Sosta forzata, sosta benedetta. Ma senza allentare la pressione

Sosta forzata, sosta benedetta. Ma senza allentare la pressione

Il match contro l’Udinese è ormai alle spalle: in Friuli non si è giocato, ma Iachini non ha lasciato niente al caso e già pensa al Brescia

di Pier F. Montalbano, @____MONTY____

Idee chiare, subito in campo. Beppe Iachini è un uomo pragmatico e per questo ha deciso di far allenare la Fiorentina al rientro da Udine, dove ieri si sarebbe dovuta giocare la gara contro i friulani. Per non perdere il ritmo partita ma soprattutto per tenere tutti sul pezzo dal punto di vista mentale. Allentare la pressione in questo momento della stagione potrebbe rivelarsi un boomerang per tutto l’ambiente viola, che dopo l’arrivo del tecnico col cappellino ha ritrovato certezze, punti e convinzione nei propri mezzi dopo un finale disastroso di 2019. E così, di fronte a tre (di numero) spettatori – Dainelli, Antognoni e il team manager Marangon – è andata in scena una partitella al Franchi per simulare il match rinviato della Dacia Arena.

Adesso la Fiorentina è attesa da due giorni di riposo e riprenderà i lavori al Centro Sportivo martedì, quando l’obiettivo sarà definitivamente centrato sulla gara contro il Brescia, altro snodo importante del campionato. Battere le Rondinelle significherebbe dare un ulteriore slancio verso un finale di stagione senza troppi patemi, e per farlo Iachini spera di avere (quasi) tutti i suoi uomini al top della condizione. La sosta forzata servirà dunque a recuperare al 100% Castrovilli, ma anche Duncan e Cutrone ed inserire al meglio Igor nel ruolo di vice-Dalbert, la cui squalifica è slittata di una settimana. L’allenatore non lascerà nulla al caso, e potrà vedere anche i progressi di quel Franck Ribery che vuole accelerare per tornare in campo e dare una mano ai compagni. Udine è ormai alle spalle, e un tecnico come Iachini che – come lui stesso ha ripetuto più volte – guarda oltre la singola partita, avrà già la partitura davanti a sé.

Fiorentina, il calendario si infittisce. Sarà un finale di stagione bollente

 

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  1. manuele da fiesole - 3 mesi fa

    Ma se si ammala qualche giocatore di una squadra e mettono in quarantena l’intera squadra, cosa succederà? Bloccheranno il campionato?

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    1. batigol222 - 3 mesi fa

      Balle di fieno che rotolano……. (nessuna risposta dalla lega)

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