Le due semifinali, la rinascita Ilicic e la guerra di comunicati, ma anche i casi Salah e Joaquin

Maggio 2015: fine del sogno europeo e quarto posto in campionato

14 maggio: ritorno delle semifinali di Europa League, la squadra è chiamata all'impresa contro il Siviglia dopo la sonora sconfitta per 3-0 subita al Sanchez Pizjuan. Gli spagnoli realizzano 2 gol, con Bacca e Carri, tra il 22esimo e il 27esimo, gelando i quasi 32mila tifosi accorsi al Franchi. Sotto il mirino delle critiche finiranno i giocatori, fischiati nel finale di gara (compreso Borja Valero durante la sua uscita dal campo all'85esimo minuto) e Montella, che dice “i tifosi non riconoscono che questa è la nostra dimensione”, affermando che la squadra non può far di più. Cominciano i dubbi su una permanenza dell'Aereoplanino.

Così Diego Della Valle commenta a fine gara

17 maggio: Montella apre ad una sua separazione con la Fiorentina "Anno scorso potevo incontrare un presidente di una grande società ma sono rimasto qui. Se vorrò andare via, lo dirò prima ai miei dirigenti perché con la società c’è grandissimo rispetto e non voglio rompere con nessuno. Può darsi anche che non mi riconfermino, vediamo”.

30 maggio: nella consueta conferenza stampa pre gara Montella accenna al percorso tecnico finito. Qui sotto il nostro video

31 maggio: ultima giornata di campionato, la Fiorentina batte in casa il Chievo per 3-0. Quarto posto con 64 punti, sopra il Napoli a 63 e sotto la Lazio, terza, a 5 punti di distanza. Rimane qualche rammarico per alcuni punti persi contro le piccole, Verona e Cagliari in particolare. Primi gol in Serie A per Bernardeschi e Badelj, Ilicic conferma il suo grande momento di forma segnando il settimo gol nelle ultime 6 partite di campionato.

Bernardeschi
Il gol di Bernardeschi

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