Ribery, c’est fantastique

Calma e sangue freddo, ma con un Ribery così risalire la classifica sarà sicuramente più facile. I campioni possono inventarsi una grande giocata da un momento a un altro, i semplici calciatori no

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3
Ribery

Ullallà direbbero in Francia. Paese raffinato, elegante. Patria di quel Franck Ribery sempre più stella, sempre più leader della Fiorentina insieme a Federico Chiesa e a Gaetano Castrovilli. Il “vecchio” e… i bambini. Vecchio, però, il transalpino non lo è affatto. Perché corre come un forsennato. I 36 anni sono solo sulla carta d’identità. Le gambe viaggiano che è un piacere. E sui piedi.. beh, che dire. Quelli ci sono sempre stati e sempre ci saranno. La tecnica sopraffina di Scarface non la scopriamo certo noi, oggi, a Firenze. Vederlo, però, dal vivo e non in televisione far andare a spasso gli avversari con una facilità impressionante è incantevole, magico. La sterzata repentina e il cross al bacio per la capocciata vincente di Pezzella sono gesti da campione. Ribery, vicino alla vittoria del Pallone d’Oro pochi anni fa, lo è eccome. E non ci dimentichiamo i tre cartellini gialli procurati, la prova eccellente contro la Juventus e il gol da fantascienza contro l’Atalanta. Se la Curva Fiesole gli canta “Il fenomeno” – coro tributato ad Adrian Mutu, non uno qualunque -, un motivo ci sarà.

Calma e sangue freddo, ci mancherebbe. La Fiorentina è tornata a vincere ieri dopo tempo immemore. Il mondo è praticamente cambiato da quel 17 febbraio, giorno dell’ultima vittoria viola in Serie A. I difetti non mancano (con 18 giocatori nuovi sarebbe sorprendente se non ce ne fossero), ma con un Franck così risalire la classifica sarà sicuramente più facile. I campioni possono inventarsi una grande giocata da un momento a un altro, i semplici calciatori no. E pensare che per qualcuno era solo un colpo mediatico. Vero presidente Cairo?
Ribery, c’est fantastique!

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  1. gianni69 - 1 anno fa

    allora :ribery non si discute ovvio.a me sarebbe piaciuto anche de rossi a galleggiare tra difesa e cwentrocampo purtroppo non è stato possibile ingaggiarlo,ma con un de rossi la partita a parma i polentoni la vedevano perdere.ho un’altro sogno…..insieme a ribery sergio ramos.si vince lo scudetto .credetemi.si vince noi.

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  2. violadasessantanni - 1 anno fa

    È veramente piacevole vederlo giocare! Da notare con quale sagacia domina il campo che gli compete, sia in fase offensiva che nella fase di disturbo quando il pallino è degli avversari; non è secondaria la scuola che insegna ai giovani, dettando i passaggi e sacrificandosi senza risparmiare nulla. Un vero campione che spero di vedere a lungo con la maglia della viola.

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  3. Marco Chianti - 1 anno fa

    Grande Franck!

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  4. woyzeck - 1 anno fa

    Penso ancora ai giudizi dati in queste passate settimane su Ribery, roba demenziale veramente, dati da gente, tra tifosi semplici, opinionisti, giornalisti (si fa per dire), presidenti, nani e ballerine, che ora dovrebbe andare a nascondersi e che invece (ma l’Italia ha esempi preclarissimi nei suoi stessi governanti…) continua a parlare, a pontificare, a dare giudizi ogni volta sempre più demenziali, screditati dalla stessa Realtà, i quali addirittura, invece di essere messi in un angolo come dei somari colossali, continuano ad essere invitati da una parte all’altra dei nostri fantastici mass media…. e poi ci lamentiamo di come vanno le cose…

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    1. Ivo - 1 anno fa

      Io i tifosi li scuso. Non l’hanno mai visto giocare negli ultimi anni e vedono che si compra un 36enne… capisco che possano avere dubbi.
      Mi stupisco dei giornalisti sportivi, che si presume ogni tanto guardino anche qualche partita internazionale. Bastava aver visto un paio di match dell’anno scorso di Franck per vedere quanto fosse integro e ancora in forma. La rapidità nel breve è la stessa dei tempi migliori. Mentre ad esempio CR7 si vede che nel breve ne ha persa un po’. I giocatori bassi d’altra parte fanno meno fatica da questo punto di vista.

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  5. Lollo26 - 1 anno fa

    Un grazie sentito a Daniele Pradè per avercelo portato, era da tempo che non si vedevano giocatori di questo calibro a Firenze.
    Per tutto il resto ci sono i commenti di caressa sconcerti e Cairo su di lui.

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    1. bernard - 1 anno fa

      Condivido pienamente !!!

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