Michele Serena commenta le ultime vicende in casa Fiorentina: l'esonero di Grosso e le forti scelte prese da Paratici
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L'ex calciatore Michele Serena è intervenuto ai microfoni del "Salotto Viola" su Italia 7 per analizzare l'avvio di stagione della Fiorentina.
Il cambio in panchina e la decisione di Pradè
Interpellato sulla decisione di separarsi da Fabio Grosso per ritornare su Paolo Vanoli, Serena ha promosso la gestione del direttore sportivo Fabio Paratici:
Non me lo sarei aspettato, ma credo sia il sintomo di un grande spessore da parte del direttore sportivo. Nove dirigenti su dieci non lo avrebbero fatto. Ha dimostrato coraggio e per il momento i risultati sembrano dargli ragione, premiando sia lui sia la Fiorentina. Richiamare Vanoli è stata una scelta ponderata e intelligente: il ds viola non ha avuto paura di fare 'brutta figura' ed è intervenuto con grande risolutezza.
Sulle ragioni che hanno portato all'interruzione del rapporto con Grosso, l'ex difensore ha aggiunto:
Può capitare che manchi la giusta sintonia. Probabilmente anche i calciatori si sono resi conto che qualcosa non stesse funzionando nel verso giusto.
La gestione tattica di Vanoli e la crescita dei singoli
Serena ha poi commentato le scelte dell'allenatore a centrocampo, in particolare sulla coesistenza tra Fagioli e Oulai:
Ha ragione Vanoli a predicare equilibrio e a non voler forzare la mano in questo momento. Con il lavoro sul campo e con il tempo riuscirà ad affinare i movimenti e le varie situazioni tattiche per adottare anche la soluzione del doppio play.
Tra i nuovi acquisti arrivati in estate, Serena ha espresso una preferenza chiara:
Tra i volti nuovi quello che mi intriga di più è Atta, un giocatore capace di abbinare quantità e qualità.
Infine, un giudizio sulla linea difensiva e su Radu Dragusin:
Non bisogna attribuire tutte le colpe alla retroguardia per i troppi gol subiti in questo avvio di campionato. Spesso è mancato il giusto equilibrio tra i reparti e a farne le spese è stato il pacchetto arretrato. Dragusin era e resta un ottimo profilo: sono convinto che farà bene.
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