Durante il Pentasport di Radio Bruno, Giampaolo Marchini ha analizzato il momento viola, soffermandosi sulla gara di stasera tra Fiorentina e Pisa
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Intervenuto ai microfoni del Pentasport di Radio Bruno, il giornalista Giampaolo Marchini ha parlato del momento della Fiorentina. Ecco le sue dichiarazioni:
"Non penso che Vanoli abbia bisogno di tempo per conoscere i calciatori: si è già fatto un'idea chiara. È un tecnico che è rimasto sempre aggiornato e conosce benissimo le caratteristiche dei suoi elementi. Credo semmai che abbia la necessità di capire quale potrà essere l'atteggiamento in campo della sua Fiorentina".
Vanoli
"Vanoli partirà probabilmente con il 4-2-3-1, inserendo due schermi davanti alla difesa come Oulai e Fagioli, con Atta nel ruolo di trequartista più avanzato. È un allenatore che dice sempre quello che pensa, una persona diretta, forse persino troppo per certi versi. Proprio per questo non credo che metterà mai in discussione o contesterà la costruzione di questa rosa".
I singoli
"Atta, ad esempio, si troverebbe a meraviglia anche nel 4-3-2-1, agendo nei due dietro l'unica punta, ma in quel caso ci sarebbe meno spazio per Goncalves. Inoltre resterebbero alcuni interrogativi sull'assetto del centrocampo: sarà fondamentale che qualche giocatore sappia mettersi pienamente a disposizione del gruppo. D'altronde, con cinque sostituzioni a disposizione e con così tanti interpreti dalle caratteristiche differenti, hai davvero la possibilità di trasformare e spaccare le partite in corso d'opera".
La difesa
"La fase difensiva andrà indubbiamente registrata e migliorata. Tuttavia, già contro il Venezia ho notato un atteggiamento preciso: Dragusin, Ranieri e Vieri sono rimasti più bloccati, lasciando Jimenez libero di spingere lungo la fascia e inserirsi con continuità. Per trovare la quadra definitiva servirà prima di tutto grande equilibrio".
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