00:29 min
VIOLA NEWS news viola radio e tv Guidi: “Incredibile la crescita di Comuzzo. Kean? La sua esplosione è stata tardiva”

news viola

Guidi: “Incredibile la crescita di Comuzzo. Kean? La sua esplosione è stata tardiva”

Alessio Vannini
Le parole dell'ex allenatore della Primavera viola, oggi alla Roma, sul nuovo tecnico della Fiorentina Fabio Grosso

Il tecnico della Roma Primavera (ed ex viola) Federico Guidi ha parlato della gestione dei giovani e di Fabio Grosso al Pentasport di Radio Bruno. Ecco le sue parole:

"I miei 12 anni a Firenze sono stati intensi e bellissimi. Ho allenato dai Giovanissimi fino alla Primavera e tanti dei ragazzi che ho cresciuto in quegli anni oggi calcano campi importanti. Kean l'ho affrontato tantissime volte nelle giovanili, quando era guidato da Fabio Grosso alla Juventus: era un giocatore che spostava gli equilibri, abbinava forza e velocità a un'ottima qualità tecnica e faceva sempre tantissimi gol. Anzi, per il livello che mostrava da ragazzo, la sua esplosione tra i professionisti è stata persino tardiva."

Fiorentina Primavera

—  

"Sulla Fiorentina Primavera posso dire che è una squadra esperta e di grande qualità. A Firenze i giovani sono sempre stati competitivi: penso a ragazzi di livello come Mazzeo o Kospo. In finale sono arrivate due squadre esperte e devo fare i complimenti alla società e a tutto lo staff viola per la bellissima annata. A tal proposito, reputo necessaria la riforma delle seconde squadre: il gradino tra Primavera e Serie A oggi è troppo alto e tanti ragazzi si perdono nei prestiti, dove gli allenatori spesso li usano solo in funzione del risultato immediato."

Comuzzo?

—  

"Gli alti e bassi vanno messi in conto, a maggior ragione quando parliamo di un difensore centrale giovane, i cui errori sono più evidenti perché portano spesso a subire gol. Sinceramente, avendolo affrontato nella finale di Coppa Italia, non mi aspettavo che riuscisse a fare un salto del genere. Ha avuto un'evoluzione eccezionale nella concentrazione, nei duelli e nella capacità di impostare da dietro: bisogna fargli i complimenti, anche perché in questa stagione un po' tutti hanno reso meno.

Martinelli?

—  

"Per quanto riguarda Martinelli, quello del portiere è un ruolo difficile e servono le spalle larghe per fare il titolare a Firenze, specie davanti a un monumento come De Gea. Deve ancora fare esperienza per poi rientrare in futuro con una forza maggiore, seguendo magari un percorso simile a quello fatto da Carnesecchi con l'Atalanta."

"Mi sento ancora con tutti"

—  

"Ho mantenuto splendidi rapporti con tantissimi ex calciatori, tra cui Carraro, Iemmello, Chiesa, Mlakar, Trovato, Bangu, Castrovilli, Sottil e Cerofolini, ma sono rimasto in contatto un po' con tutti nelle diverse annate. Il Viola Park? Ha alzato nettamente il livello di tutto il settore giovanile e crea un forte senso di appartenenza, perché azzera ogni tipo di dispersione."