Il tecnico della Roma Primavera (ed ex viola) Federico Guidi ha parlato della gestione dei giovani e di Fabio Grosso al Pentasport di Radio Bruno. Ecco le sue parole:

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Guidi: “Incredibile la crescita di Comuzzo. Kean? La sua esplosione è stata tardiva”
"I miei 12 anni a Firenze sono stati intensi e bellissimi. Ho allenato dai Giovanissimi fino alla Primavera e tanti dei ragazzi che ho cresciuto in quegli anni oggi calcano campi importanti. Kean l'ho affrontato tantissime volte nelle giovanili, quando era guidato da Fabio Grosso alla Juventus: era un giocatore che spostava gli equilibri, abbinava forza e velocità a un'ottima qualità tecnica e faceva sempre tantissimi gol. Anzi, per il livello che mostrava da ragazzo, la sua esplosione tra i professionisti è stata persino tardiva."
Fiorentina Primavera
—"Sulla Fiorentina Primavera posso dire che è una squadra esperta e di grande qualità. A Firenze i giovani sono sempre stati competitivi: penso a ragazzi di livello come Mazzeo o Kospo. In finale sono arrivate due squadre esperte e devo fare i complimenti alla società e a tutto lo staff viola per la bellissima annata. A tal proposito, reputo necessaria la riforma delle seconde squadre: il gradino tra Primavera e Serie A oggi è troppo alto e tanti ragazzi si perdono nei prestiti, dove gli allenatori spesso li usano solo in funzione del risultato immediato."
Comuzzo?
—"Gli alti e bassi vanno messi in conto, a maggior ragione quando parliamo di un difensore centrale giovane, i cui errori sono più evidenti perché portano spesso a subire gol. Sinceramente, avendolo affrontato nella finale di Coppa Italia, non mi aspettavo che riuscisse a fare un salto del genere. Ha avuto un'evoluzione eccezionale nella concentrazione, nei duelli e nella capacità di impostare da dietro: bisogna fargli i complimenti, anche perché in questa stagione un po' tutti hanno reso meno.
Martinelli?
—"Per quanto riguarda Martinelli, quello del portiere è un ruolo difficile e servono le spalle larghe per fare il titolare a Firenze, specie davanti a un monumento come De Gea. Deve ancora fare esperienza per poi rientrare in futuro con una forza maggiore, seguendo magari un percorso simile a quello fatto da Carnesecchi con l'Atalanta."
"Mi sento ancora con tutti"
—"Ho mantenuto splendidi rapporti con tantissimi ex calciatori, tra cui Carraro, Iemmello, Chiesa, Mlakar, Trovato, Bangu, Castrovilli, Sottil e Cerofolini, ma sono rimasto in contatto un po' con tutti nelle diverse annate. Il Viola Park? Ha alzato nettamente il livello di tutto il settore giovanile e crea un forte senso di appartenenza, perché azzera ogni tipo di dispersione."
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