Le parole dell'ex attaccante viola, Francesco Flachi sul momento della Fiorentina e su alcuni singoli

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Francesco Flachi ha fatto il suo intervento al Pentasport di oggi. Ecco le sue parole sul reparto d'attacco viola:

"Ndour è un giocatore che possiede indiscutibili qualità, anche se finora non le ha fatte vedere del tutto. Gli allenatori ne conoscono il valore e infatti continuano a dargli fiducia e farlo giocare. Già nella seconda parte della scorsa stagione ha fatto buone cose. Con Vanoli la squadra ha trovato maggiore equilibrio: il mister ha dovuto prima di tutto blindare la fase difensiva, concedendo più campo e spazio a un elemento con le sue caratteristiche. Anche Atta sta facendo un po' di fatica ad adattarsi, perché a Udine la squadra faceva più possesso e meno ripartenze, mentre qui la situazione è opposta. Credo che questi giorni di sosta siano preziosissimi per memorizzare le richieste tattiche dell'allenatore: più della metà della rosa si sta allenando al Viola Park e chi era indietro di condizione può finalmente mettersi in pari con i compagni".

Flachi

L'identità di Vanoli e la gestione dell'attacco: Pellegrino vs Beto

Spostando il focus sul reparto avanzato, l'ex attaccante ha evidenziato le diverse opzioni a disposizione del tecnico viola: "Con Vanoli un'identità precisa è stata trovata, ma resta margine per migliorare in alcune zone del campo. In attacco, Pellegrino è un profilo nettamente diverso da Beto: la Fiorentina può alternarli o inserire l'uno o l'altro anche a seconda del tipo di partita e dell'avversario. Beto è un attaccante che ama aggredire la profondità, aspetto fondamentale visto che la Fiorentina recupera spesso palla e cerca la transizione rapida. Pellegrino, invece, predilige venire incontro al pallone e legare il gioco. Saremo bravi se sapremo alternare nel modo giusto le caratteristiche dei nostri interpreti".

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