Ferrara analizza il mercato della Fiorentina: fiducia nelle scelte del club, il nodo attacco, Comuzzo e il futuro di Kean.

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Benedetto Ferrara è intervenuto ai microfoni del Pentasport di Radio Bruno per analizzare il mercato della Fiorentina, soffermandosi sui temi più caldi dell'estate viola.

Sul mercato

Mancano ancora gli esterni offensivi e resta da chiarire la situazione del centravanti, ma è anche vero che prendere attaccanti di alto livello è sempre più complicato rispetto agli altri ruoli. Il mio giudizio su questo mercato, comunque, non cambia: la Fiorentina si sta muovendo con intelligenza, sistemando difesa e centrocampo. L'attacco è il reparto più difficile da completare e forse l'unico rammarico è quello di non vedere ancora il vero reparto offensivo di Grosso nelle prime amichevoli importanti. Vedremo se arriveranno nomi già accostati ai viola oppure qualche sorpresa. Mastantuono? È una di quelle suggestioni che fanno sempre piacere. Costruire un centrocampo con giocatori come Atta e Oulai senza poi completare l'attacco renderebbe tutto inutile. In ogni caso, credo che ci sia da stare tranquilli, ma è ancora troppo presto per valutare il mercato della Fiorentina.

benedetto ferrara

Comuzzo

Ho sempre detto che sarei stato felice di una sua permanenza. Gli auguro di fare un'ottima stagione, ma alla luce dell'arrivo di due difensori centrali credo che la scelta migliore fosse quella di mandarlo a giocare con continuità.

Su Kean e il reparto offensivo

I dubbi su Kean riguardano soprattutto la continuità e la tenuta fisica. La sua è una situazione tutt'altro che semplice: per certi aspetti mi ricorda Leao, un giocatore capace di spaccare le partite, ma che in altre occasioni sembra non avere la giusta intensità. Va bene anche vendere Kean, ma poi bisogna capire chi arriva al suo posto. Pellegrino faccio fatica a giudicarlo, perché giocava in una squadra che puntava quasi esclusivamente sulle ripartenze. Piccoli, invece, secondo me deve ancora dimostrare il suo valore: dall'investimento fatto ci si aspettava qualcosa in più. Se Kean dovesse restare, mi aspetto comunque l'arrivo di un'alternativa che possa garantire maggiore affidabilità.

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