Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

VIOLA NEWS news viola radio e tv Ferrara: “Festa salvezza? Mi viene da ridere. La proprietà chieda scusa”

news viola

Ferrara: “Festa salvezza? Mi viene da ridere. La proprietà chieda scusa”

Ferrara
L'opinione del giornalista Benedetto Ferrara al Pentasport di Radio Bruno sulle ultime notizie di casa viola
Alessio Vannini

Benedetto Ferrara al Pentasport di Radio Bruno, ha commentato il momento della Fiorentina:

"Vediamo come sarà impostata la ripartenza della Fiorentina, senza l'Europa e senza gli introiti delle competizioni internazionali. Anche l'attrattiva dei giocatori è destinata a cambiare, visto che la squadra non giocherà alcuna coppa europea. In ogni caso, se la strada scelta sarà ambiziosa, tutto passerà in secondo piano: basterà osservare il profilo del prossimo allenatore per capire le reali ambizioni viola. Gli allenatori più interessanti sul mercato internazionale si accaseranno subito, quindi la Fiorentina, se vorrà cambiare tecnico, dovrà provarci un istante dopo la fine del campionato."

Sullo spirito della squadra e il rispetto per i tifosi

—  

"Nel rispetto dei tifosi che arrivano da una stagione del genere, serve ribaltare l'immagine di una Fiorentina vuota e persa. La partita di Roma ci ha restituito un'istantanea bruttissima della squadra. Non può essere una scusante la salvezza quasi raggiunta: con la testa libera il Verona ha pareggiato a Torino e il Sassuolo ha battuto il Milan. Arrendersi dopo dieci minuti non è ammissibile. Meno male che Braschi ha dimostrato di avere voglia e non si è fatto inghiottire dalla tristezza generale. I tifosi aspettano solo che finisca questa agonia; un pareggio con il Genoa chiuderebbe finalmente questo supplizio."

Sulla società e la comunicazione

—  

"La società deve seguire un'idea chiara che porti a un nuovo inizio. Mi viene da ridere quando sento parlare di 'festa salvezza': dal punto di vista ironico sarebbe anche coerente con il sarcasmo fiorentino. Abbiamo una società silente, che parla solamente attraverso comunicati redatti da un'agenzia che non risiede nemmeno a Firenze. Prima di sentire la proprietà ci vorrà un grande confronto, perché la prima cosa da fare sarebbe chiedere scusa ai tifosi. In ogni caso, i fatti conteranno molto più delle parole: in questi anni ne abbiamo sentite troppe. A parole, questa stagione la Fiorentina sarebbe dovuta andare in Champions League. La società dovrà invece chiarire il proprio futuro e poi quello della rosa, stabilendo obiettivi concreti."

Sul mercato e il caso Kean

—  

"Kean? È un giocatore che l'anno scorso ci ha dato tantissimo, con la squadra che lavorava interamente per lui. Di centravanti la Fiorentina ne ha avuti tanti nella sua storia. Kean sarà uno dei temi caldi del mercato estivo. Difficilmente verrà venduto per la cifra della clausola, ma ci sono buone possibilità che vada via. Se succederà, nessuno piangerà e nessuno festeggerà. Dovrai però essere bravo a trovare un sostituto: c’è Piccoli, mentre Lucca non credo possa essere il calciatore adatto a rimpiazzare Kean."

Sulle prospettive future e i nomi per la panchina

—  

"La scelta dell'allenatore sarà fondamentale. Basta dire che ci vuole tempo: ci sono molti esempi in Serie A di club che hanno fatto molto bene in poco tempo. Il livello del campionato italiano è basso, non ci vuole molto per tornare stabilmente nelle prime sei o sette posizioni. De Rossi? Caratterialmente mi è sempre piaciuto: è molto bravo e ha grandi margini di crescita. Se la Fiorentina non dovesse puntare su Sarri, Iraola o altri grandi tecnici internazionali, tra De Rossi e Grosso sceglierei sicuramente il primo."