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Colasanto: “Soulé è un campione. Mastantuono è il futuro del calcio argentino”

Colasanto: “Soulé è un campione. Mastantuono è il futuro del calcio argentino” - immagine 1
Il commento di Filippo Colasanto, agente FIFA esperto di calcio argentino, su Soulé della Roma e Mastantuono
Alessio Vannini

Filippo Colasanto, agente FIFA esperto di calcio argentino, ha parlato al Pentasport di Radio Bruno, ha parlato dell'interesse della Fiorentina su Soulé e Mastantuono. Ecco le parole dell'agente FIFA:

"Credo che l'ambiente e la città si meritino quello che sta facendo la Fiorentina. La società si sta muovendo bene, direi in modo quasi poderoso per le proprie possibilità economiche. I tifosi possono essere molto contenti: hanno preso un allenatore nuovo che è davvero bravo, a Sassuolo ha fatto benissimo e questo salto di livello rappresenta una scommessa intrigante per lui. Mi auguro che Firenze possa vivere una stagione spettacolare, anche perché si stanno facendo operazioni davvero intelligenti".

Soulé, il profilo ideale per l'attacco

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"Parliamo di un vero e proprio campione. Quando la Roma lo acquistò, dissi che per me era il miglior acquisto dei loro ultimi 10-15 anni. In quel momento sembrava che Dybala dovesse partire per l'Arabia e la Roma aveva preso Soulé proprio per raccoglierne l'eredità. Ha meno talento puro di Dybala, ma ha molta più forza fisica ed è giovanissimo. La coesistenza con Dybala e la fretta di dover dimostrare il suo valore lo hanno un po' penalizzato, facendolo sentire sempre sotto esame. La Roma lo ha pagato oltre 30 milioni e ci credeva molto, non so se lo darà via con tanta facilità, anche perché Dybala per problemi fisici non può garantire più di 25-28 partite all'anno. Dal canto mio, se fossi nella Fiorentina, farei di tutto per prenderlo".

La suggestione Mastantuono

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"Lo scorso anno il Real Madrid ha avuto la necessità di mandare a giocare Endrick in prestito secco e gratuito al Lione, coprendo perfino l'80% dello stipendio pur di farlo maturare. Lì ha giocato e ha fatto stravedere. Ecco, se la Fiorentina potesse spuntare una formula simile per Mastantuono, io lo prenderei immediatamente. È un giocatore che ti fa fare un salto di qualità enorme. Ha iniziato benissimo a Madrid da titolare, poi in una stagione complicata tra cambi di allenatore e dinamiche di spogliatoio ha un po' patito, ma ricordiamoci che è pur sempre un ragazzo del 2007. È un profilo già abituato a pressioni importanti: a 16 anni e mezzo giocava titolare nel River Plate, non in una squadra qualsiasi. In prospettiva è decisamente più forte di Soulé: se la Fiorentina ha la possibilità di metterci le mani sopra, con tutto il rispetto per Soulé, non c'è nemmeno paragone"

Le differenze tra i due

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"Parliamo di due giocatori diversi anche per età, un 2003 e un 2007. Mastantuono è potenzialmente un iper fuoriclasse: ha una struttura fisica spettacolare, rapidità nel dribbling e ricordando certi profili del passato per movenze, sembra una sorta di Erik Lamela moderno e molto più forte. Nel 4-3-3 di Fabio Grosso lo vedrei benissimo come mezzala a centrocampo, perché lui ama partire da lontano per rientrare sul sinistro. Ha una balistica spaventosa e un tiro da fuori eccezionale: al River Plate ha segnato gol incredibili da 30 metri per un ragazzino della sua età, tanto che la tifoseria argentina era quasi insorta quando il Real Madrid è arrivato con decine di milioni per portarselo via".

"A Firenze per fare la differenza, ma va capita la testa"

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In chiusura, l'agente esorta l'ambiente viola a valutare ogni dettaglio con attenzione prima di tentare l'affondo:

"Se c'è una fessura per prenderlo in prestito, io andrei subito a parlare con lo staff e con la società per capire la testa del ragazzo: come vive, come mangia, come gestisce la quotidianità. Firenze è una città splendida ma piccola rispetto a Madrid, dove sei sempre sotto i riflettori e la pressione della piazza si fa sentire. Ma se il ragazzo è sereno e ha la testa giusta, parliamo di un talento purissimo. Sarà quasi certamente uno dei titolari dell'Argentina al prossimo Mondiale: un giocatore del genere ti cambia la squadra."