Le parole di Stefano Cecchi sulla Fiorentina e il ritorno di Paolo Vanoli sulla panchina al posto di Grosso
VIDEO VN - Paolo Vanoli arrivato al Viola Park: manca solo l'ufficialità
Il giornalista, Stefano Cecchi , ha parlato al Pentasport di Radio Bruno delle ultime ore in casa Fiorentina, con l'addio di Grosso e il ritorno di Vanoli. Le sue parole:
Grosso non salta solo per le tre sconfitte, ma anche dopo il confronto a quattr'occhi avuto con Paratici. La rottura irreparabile è stata lì, dove le visioni sugli acquisti non combattevano. La società, buona o brutta che sia, ha fatto una scelta con Kean e va rispettata. Paratici è stato costretto ad esonerarlo, perché se l'allenatore non crede nella squadra non ha senso continuare. Però, a questa squadra manca personalità e lo si è visto nelle reazioni (che non ci sono state) dopo i gol presi con Frosinone e Torino, dove non è riuscita a reagire. Mancano giocatori di carattere. Detto questo, quest'anno la rosa di quest'anno della Fiorentina è superiore a quello della passata stagione, nonostante manchi un centrocampista.
Sulla scelta di Vanoli
Vanoli è stato scelto perché la settimana scorsa, al Corriere dello Sport, dice che questa squadra, con gli acquisti fatti, fa sognare. Lo scorso anno si è accontentato di Solomon e Harrison. Quelli arrivati ora sono meglio, almeno un mio parere. E l'idea di gioco che lui ha è perfetta per i giocatori che sono arrivati. Io l'anno scorso l'ho difeso a spada tratta. Ma se non c'hai creduto a giugno, oggi cosa è cambiato? Vanoli è l'emergenza, la mossa della disperazione. Vanoli è il riso al burro quando stai male, che lì per lì non ha sapore ma poi ti fa comodo.
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