Antonio Bongiorni analizza la Fiorentina: servono due leader per dare solidità alla squadra. E su Mastantuono non ha dubbi: “Scelgo sempre lui”.

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Antonio Bongiorni, intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, ha analizzato le difficoltà della Fiorentina, soffermandosi sull'approccio alle partite, sul percorso di crescita dei giovani e sulle lacune che ancora caratterizzano la rosa viola. Secondo Bongiorni, il talento a disposizione di Paratici è notevole, ma per puntare alle zone alte della classifica servono due innesti di esperienza, capaci di dare solidità e tranquillità alla squadra.

LE DIFFICOLTÀ DELLA FIORENTINA

Le difficoltà nell'approccio alle partite sono dovute per il 70% al fatto che i giocatori arrivano da altri campionati e devono adattarsi, mentre il restante 30% è legato alla giovane età. I ragazzi della Fiorentina hanno grandi qualità, che col tempo verranno fuori. I giocatori più esperti devono far capire ai giovani che la Serie A è un campionato importante. La scorsa stagione ha lasciato ancora qualche traccia.
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SERVONO DUE LEADER

Paratici ha preso giocatori di livello assoluto in prospettiva, ma servirebbero un paio di elementi in grado di trasmettere la giusta tranquillità al gruppo. La Fiorentina ha bisogno di un vero leader in mezzo al campo e di uno in difesa. Fagioli, Mastantuono, Oulai sono giocatori di un livello incredibile, ma serve qualcuno che sia in grado di far quadrare tutto. La Fiorentina ha sei o sette giocatori di prospettiva che nessuno in Italia ha, forse soltanto la Roma può vantare qualcosa di simile. Ma ripeto, ai viola mancano due pedine per dare solidità alla squadra. Il Torreira e il Milenkovic della situazione non li ho più rivisti. Lo ripeto: se la Fiorentina troverà queste due pedine mancanti, nei prossimi due o tre anni lotterà per le zone alte della classifica.

MASTANTUONO E IL CONFRONTO CON NICO PAZ

Mastantuono è uno dei più grandi talenti che ho visto negli ultimi anni. Questi giocatori devono essere liberi di mente, ma fino a questo momento sta giocando per sé: salta quattro o cinque avversari, poi, quando deve passarla, azzarda un dribbling di troppo. Nico Paz o Mastantuono? Io prendo sempre Mastantuono.

PELLEGRINO

Pellegrino, alla lunga, dirà la sua. Mi ricorda il primo Icardi visto in Italia, ha grandi qualità. e diventerà sicuramente un grande attaccante.

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