A poche ore dal fischio d'inizio di Fiorentina-Pisa, il giornalista Alessandro Bocci ha commentato così le vicende di casa viola

Mastantuono

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Il giornalista Alessandro Bocci ha analizzato il momento della Fiorentina ai microfoni di Radio Bruno, soffermandosi sulla gara di stasera tra i viola e il Pisa. Ecco le sue parole:

"La Fiorentina ha fatto una buona partita contro il Venezia, fornendo una grande risposta rispetto al nulla che avevamo visto con Grosso. Mi è sembrato che la condizione fisica abbia tenuto fino al 90'. È chiaro che bisogna aggiustare la fase difensiva e poi trovare un'identità precisa: la sola rabbia agonistica non può bastare. Voglio capire se Vanoli andrà avanti con il 4-2-3-1 e in quanto tempo riuscirà a portare alcuni giocatori al massimo della forma. Se Pedro Goncalves è il giocatore ammirato in Portogallo, la Fiorentina potrà fare un vero salto di qualità; altrimenti Gnonto e Njie restano calciatori con pochi gol in carriera. Mi aspetto poi che Atta superi i problemi fisici, perché è un elemento unico nel suo genere".

Alessandro Bocci

"Vanoli ha acceso una fiammella di speranza"

"Vanoli dovrà sistemare tante cose, ma almeno ha acceso una fiammella di speranza che prima non c'era. Beto è ancora in ritardo di condizione e in avanti si alternerà spesso con Pellegrino. Per quanto mi riguarda, stasera farei giocare Mastantuono dall'inizio: tenere fuori l'argentino e Fagioli mi sembra una scelta rischiosa. È fondamentale passare il turno per regalare un'altra iniezione di fiducia a tutto l'ambiente".

La tattica

"Quanto alla tattica, Atta mi sembra sprecato nei tre dietro la punta: ha bisogno di trenta metri di campo davanti a sé per accelerare. Stasera proverei Oulai e Fagioli insieme per capire come lavorano nelle due fasi. Questa squadra, tra l'altro, può passare serenamente al 4-3-3, vista la presenza di Mastantuono e Goncalves. Già in estate la Fiorentina non mi era dispiaciuta con Gudmundsson e Atta a supporto dell'attacco. Vanoli mi sembra avere già un'idea precisa, come se avesse pianificato tutto prima ancora di arrivare. La vera prova del nove per capire se Venezia sia stata l'inizio di un vero percorso sarà la sfida di domenica contro il Napoli: i partenopei verranno a Firenze per vincere e lì vedremo di che pasta è fatta la squadra viola".

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