Intervenuto nel corso del programma Viola su RTV38, Lorenzo Amoruso ha analizzato il momento della Fiorentina, dopo la bellissima vittoria di oggi sulla Juventus. Ecco le sue parole:

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Amoruso: “Vanoli? Serve altro per crescere. Pioli preso solo per la piazza”
"Vincere contro la Juventus è bellissimo e l'atteggiamento dei viola a Torino è stato ottimo, ma questo successo non vale più di una vittoria della Conference League. Tra l'altro parliamo di una Juve che non andrà nemmeno in Champions e che si trova in mezzo a mille problemi; mi sarei aspettato questa fame e questa cattiveria calcistica già nella sfida contro la Roma. I bianconeri mi hanno sorpreso in negativo, mentre la Fiorentina è stata sicuramente aiutata dal fatto di avere la mente sgombra da pressioni."
Il futuro
—"Il valore della stagione viola, però, non si può rivalutare solo grazie alla vittoria di oggi. La dirigenza dovrà analizzare l'intera annata, cercando di capire perché i giocatori migliori abbiano reso meno, magari anche per motivi extra-calcistici. I sei mesi passati a ridosso della zona retrocessione rimangono un dato di fatto, ma Paratici dovrà guardare oltre. Già oggi, guardando alcune scelte tecniche, si capisce che l'estate della Fiorentina sarà molto impegnativa: vedere Brescianini titolare al posto di Mandragora mi fa pensare che diverse cose siano destinate a cambiare."
Vanoli
—"Ricordiamoci che Vanoli era stato allontanato dal Torino perché Cairo voleva alzare il livello della panchina, dopodiché è rimasto fermo tutta l'estate. La Fiorentina ha scelto un tecnico concreto, ed era la figura giusta per la situazione d'emergenza vissuta a gennaio, ma non stiamo parlando di uno stratega del calcio. In partita non vedo mai una sovrapposizione, il che mi fa pensare che certe soluzioni non vengano provate nemmeno in allenamento. È un buon allenatore, ma non è il profilo ideale se la Fiorentina vuole compiere un vero salto di qualità e crescere."
Pioli
—"La società dovrà migliorare la rosa per fare un campionato di livello ben superiore rispetto a questo. Paratici non potrà certo promettere la Champions per la prossima stagione, ma dovrà dichiarare apertamente che l'obiettivo è posizionarsi subito dietro alle big, quindi tra il quinto e il sesto posto. Per farlo serviranno innesti di grande personalità. Pioli? Credo sia stato preso solo per accontentare la piazza. Invece serviva una guida che facesse giocare a calcio: al Milan, Pioli non schierava mai i giovani, mentre a Firenze si ritrova una squadra giovane che ha assoluto bisogno di esprimere un bel gioco".
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