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Aglietti: “Vittoria da rimpianti. Se non c’è un grande nome, meglio tenere Vanoli”

Alessio Vannini
Il commento di Alfredo Aglietti sul futuro della Fiorentina e sulla vittoria di oggi a Torino contro la Juventus

Intervenuto nel programma Viola su RTV38, Alfredo Aglietti ha analizzato la gara vinta dalla Fiorentina a Torino contro la Juventus e il lavoro svolto da Paolo Vanoli. Ecco le sue parole:

"Oggi ci sono grandi meriti della Fiorentina, accanto ai demeriti della Juventus: non voglio guardare soltanto il bicchiere mezzo vuoto. I viola erano liberi di testa, mentre i bianconeri avevano l'obbligo di vincere per sperare nella Champions. La Fiorentina ha dimostrato che in questa rosa il valore c'è, e una vittoria così lascia persino qualche rimpianto per quello che sarebbe potuto essere. A Torino i viola non hanno concesso quasi nulla, ma non ha senso paragonare questa partita a quelle passate: ogni gara ha una storia a sé. Oggi le aspettative erano basse e forse proprio questi stimoli hanno aumentato la cattiveria agonistica della squadra."

Il futuro di Vanoli

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"Non credo che Paratici deciderà la conferma di Vanoli in base alle ultime due partite; penso che la Fiorentina abbia già le idee chiarissime sul futuro della panchina. In ogni caso, bisogna capire quali siano i reali obiettivi societari e su quali profili voglia puntare il direttore viola. Cambiare tanto per cambiare non ha senso: se i primi obiettivi per la panchina non fossero disponibili, io terrei Vanoli. Il gioco del prossimo anno dipenderà tantissimo dal mercato estivo e dalle idee del mister. Firenze è una grande piazza e ha bisogno di un mix perfetto tra elementi di personalità, abituati a reggere certe pressioni, e giovani futuribili. Alzare il tasso tecnico senza fare investimenti enormi non sarà facile."

Paratici

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Per Paratici sarà complicato valutare l'attuale rosa, considerando che questo gruppo l'anno scorso ha fatto il record di punti e quest'anno ha rischiato la retrocessione. Prendiamo Kean, per esempio: cosa vorrà fare la Fiorentina? Cercherà di riportarlo ai livelli della passata stagione o lo lascerà andare dopo il rendimento di questi mesi? A inizio anno l'obiettivo sembrava la Champions, a novembre ci si è ritrovati con un piede e mezzo in Serie B. Questa cosa non ha sicuramente aiutato i calciatori".