Il professor Borja disegna calcio: l’intuizione di Prandelli fa risplendere anche Amrabat

Partita sublime di Borja Valero da regista contro la Juventus: i numeri. E della nuova vita calcistica dello spagnolo potrebbe beneficiarne anche Amrabat. I due hanno eretto una diga a Torino

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

Un Natale coi fiocchi. Il regista del cinepattone si chiama Cesare Prandelli, rimessosi in gioco dopo film deludenti girati in Turchia, Spagna e Dubai. Contro la Juventus il mago di Orz ha rischiato e alla fine le sue scelte hanno pagato. Come quella di schierare Borja Valero davanti alla difesa al posto di Pulgar. L’ex Inter ha ricompensato la fiducia del tecnico viola con una prestazione sublime. Noi lo abbiamo premiato con un bel sette in pagella.

Ha dettato i tempi della manovra. Un po’ di numeri ripresi dal sito della Lega Serie A: quarantatré palle giocate, un tiro, trentadue passaggi riusciti, cento per cento passaggi riusciti/tentati (l’unico fra i titolari con questa percentuale, chapeau!), sedici palloni giocati in avanti riusciti, tre recuperi e un’ammonizione. Ecco, probabilmente avrebbe meritato il cartellino rosso, ma La Penna è stato clemente. Per una volta la fortuna non ha girato le spalle alla formazione gigliata.

(Photo by Daniele Badolato – Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Borja è salito in cattedra con una prova d’autore. Non a caso Prandelli lo ha definito “professore”. La Fiorentina ha bisogno di giocatori intelligenti. Soprattutto in un momento critico come questo, con i viola sì reduci dal trionfo contro la Vecchia Signora, ma pur sempre invischiati nella lotta per non retrocedere (il terz’ultimo posto è distante quattro punti). E non c’è dubbio che lo spagnolo sia, sul piano tattico, uno dei calciatori più affidabili a disposizione di Prandelli. Quindi ben venga un Borja in versione… Andrea Pirlo, il “maestro” preso a pallonate.

Della nuova vita calcistica del numero sei gigliato potrebbe beneficiarne anche Amrabat. L’iberico e il marocchino hanno eretto una diga a Torino. Una prestazione, la loro, all’insegna della qualità, dei muscoli e della corsa. A proposito di chilometri: 11, 13 per l’ex Hellas, meglio di lui ha fatto solo Castrovilli (11,37 km). Se Sofyan tornasse il motorino di Verona, la stagione potrebbe regalare piacevoli sorprese. Un passo alla volta però. Intanto continuiamo a gustarci la vittoria di martedì e la lezione di calcio del professore. Buon Natale.

16 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. BVLGARO - 4 settimane fa

    intuizione partorita da IG ai tempi di Iachini diciamo le cose come stanno

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. liberty - 4 settimane fa

    Le qualità di Borja ed il suo attaccamento a Firenze e alla maglia viola sono fuori discussione.
    Detto questo la sua grande prestazione del primo tempo è anche dovuta all’errore di Pirlo che, dopo l’espulsione, non si è sentito di togliere una punta lasciando in pratica la Juve senza centrocampo. Così ha potuto giocare senza pressing avversario e, come sappiamo tutti, che se ha un po’ libertà e i ritmi sono bassi, lui sale in cattedra ed insegna calcio. Dopo l’intervallo,con la Juve ridisegnata, è andato in affanno fino a quando Prandelli non lo ha tolto.
    Ricordiamoci anche col Genoa quando, pressato da vicino, perse la palla deisiva per la rete di Destro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Tintyvi - 4 settimane fa

    Vorrei sapere cosa si sarebbe detto se per merito di Borça fosse stata ristabilita la parità numerica.Con un uomo in più,in vantaggio di 1-0,non si può rischiare il secondo giallo.Era l’unico modo per rimetterli in partita.
    E’ andata bene.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. bati - 4 settimane fa

      un cretino che non ha mai giocato al calcio neanche tra i pulcini avrebbe potuto dire male di Borja

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Tintyvi - 3 settimane fa

        Quindi non era da secondo giallo?Ho giocato 30 anni con mediocri risultati.Terzino che non ha fortunatamente mai lasciato in 10 la squadra.La cosa può anche capitare ma non per un fallo a centrocampo in vantaggio e in superiorità numerica.Ha rischiato di riaprire una partita archiviata.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. bati - 4 settimane fa

    Ho sofferto quando se ne è andato e gioito quando è tornato. Non avevo dubbi che un grande allenatore come Prandelli lo avrebbe una volta a posto fisicamente, utilizzato laddove c’è un buco evidente. Rimarrà tra i grandi centrocampisti della storia viola.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. antonio capo d'orlando - 4 settimane fa

    Buon Natale a tutti i tifosi della Viola! FV

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. BlandoTifoso - 4 settimane fa

    Per me più che una punta la partita di torino ha fatto vedere che con un regista è tutta un altra musica.. a noi serve un regista vero!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. el_sup - 4 settimane fa

      A me borja a Torino ‘un m’è sembrato finto.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. BlandoTifoso - 4 settimane fa

        In quella posizione no, ma non può fare il regista titolare tutta la stagione.. In quella posizione non serve grande velocità o atletismo ma buone geometrie e visione del gioco, e Borca non è certo un fesso.. ma l’età è quella non può giocare tutta la stagione ci serve un regista se si deve scegliere tra un regista ed una punta scelgo il primo! Credo in Dusan, Cmq uno di 20 anni che fa reparto da solo, che batte due rigori pesantissimi e fa quello che ha fatto contro la juve.. a 20 anni mi dite se ne trovate parecchi… piuttosto che sciuparlo comprando un attaccante mezzo e mezzo, meglio comprare uno che gli possa fare da chioccia e farlo rifiatare. Ma la partita contro la juve ha fatto vedere che se ben supportato non è l’attacco il problemma maggiore.. con un regista con sale in zucca, amrabat ha dilagato e la fiorentina sapeva che fare della palla…

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. el_sup - 3 settimane fa

          son d’accordo!

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Ghibellino viola - 4 settimane fa

    Sicuramente la partita è stata condizionata dal gol e dall’espulsione. Però è vero che l’anno scorso ambrabat ha fatto bene con veloso accanto. E parimenti vero che a Torino ha fatto bene con borja accanto. Non è che ci manca uno coi piedi buoni a centrocampo? Come tanti di noi su violanews diciamo spesso.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. perorin - 4 settimane fa

    Ma come si fa a parlare di aspetti tecnico-tattici dopo un gol e un’espulsione dopo appena 10’minuti di gioco.
    Lo stesso sarebbe stato a parti inverse se con il Verona ti avessero dato rigore contro ed espulsione dopo 5 minuti.
    Ma che analisi fate!!!
    Auguri a tutti!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. el_sup - 4 settimane fa

      Generalizzando… Come si fa a parlare… non sempre è necessario. Tu ce lo insegni. Buon Natale! 😉

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. perorin - 4 settimane fa

        Generalizzando direi che di calcio ci capisci poco..

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. 77 - 4 settimane fa

      Oh pecorin tirati su.. buon Natale

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy