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FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 26: Moise Kean of ACF Fiorentina appplauds the fans after the UEFA Conference League 2025/26 Knockout Play-off Second Leg match between ACF Fiorentina and Jagiellonia Bialystok at Stadio Artemio Franchi on February 26, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Non solo calcio e musica: Moise Kean si conferma protagonista anche fuori dal rettangolo verde. Il centravanti della Fiorentina è stato l'ambasciatore d'eccezione a Milano per l'inaugurazione del nuovo campo dell'oratorio di via della Ferrera, iniziativa targata EA Sports FC e Lega Serie A.
Un ritorno alle origini per Moise, che ha ricordato i suoi primi passi: "Io ho iniziato in strada e poi sono passato in oratorio, lì sono cresciuto molto". Accanto a ex calciatori come Ciro Ferrara e Andrea Ranocchia, Kean ha colto l'occasione per parlare del suo passato in strada e del futuro della nazionale italiana. Ecco le parole dell'ex Juventus riportate da TMW
Il pensiero corre subito all'Italia e all'obiettivo più grande: "Speriamo di qualificarci per i Mondiali, indossare la maglia azzurra è sempre un onore". Moise ha poi svelato il rapporto speciale con il CT Rino Gattuso: "Non è un martello, dice semplicemente ciò che pensa e ci spinge a dare di più. Abbiamo un carattere simile, mi dà la carica giusta. Siamo un gruppo di amici prima che calciatori, sento un'ottima vibe".
C'è spazio anche per una curiosità extra-calcistica. Una canzone di Moise, Bombay, è stata infatti inserita nella colonna sonora ufficiale del videogioco FC 2026: "Trovare un mio brano in un gioco è incredibile, ne parlavo con mio fratello. Mi fa capire che devo sempre credere in me stesso".
"Sono molto carico, è una grande responsabilità ma siamo un gruppo solido, più ci si avvicina alle partite e più ci si sente per darsi la carica giusta. Chosen (il titolo del suo primo album, ndr)? Bisogna credere in se stessi, perché nessuno lo farà al posto nostro, un ragazzo giovane lo deve capire. Io sono grato di fare quello che faccio".
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