Le parole di Paolo Vanoli in conferenza stampa in vista della sfida di domenica contro il Como
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Oggi al Wind3 Media Center del Viola Park B. Commisso si tiene la conferenza stampa di Paolo Vanoli, in vista della gara casalinga di domenica contro il Como. Seguila su Violanews.com a partire dalle ore 14.30:
Cosa deve fare la Fiorentina e cosa non deve fare? "Bisogna fare una grande gara, migliorare e pensare partita dopo partita. Contro il Genoa abbiamo subito una lezione. Ok l'approccio ma bisogna guardare la reazione. La bellezza di questa squadra è quella di andare oltre e provare a recuperare".
Infortunati? "Stiamo portando avanti un processo con Atta, lo voglio per tutta la stagione. Sta lavorando bene e con doppie sedute. Mastantuono è stata una sorpresa, abbiamo optato per un intervento per evitare ricadute. Ranieri ha avuto uno schiacciamento del nervo del piede. Gonçalves sta bene.
Gioventù? "Non è un alibi. Non abbiamo giocatori d'esperienza, succede non riuscire a capire i momenti della partita. Nel secondo tempo si è fatto gol al 73' e potevamo vincere. Ma noi subito dopo abbiamo buttato via il pallone. Io con quello intendo capire il momento. Non è vero che questa squadra ha approcciato male, ma non ha sapute gestire quei 20 minuti. Il secondo tempo ha dimostrato di voler tenere alla maglia. Gli ho detto che ci vorrà tanto di lavorare, di non guardare la classifica".
Como? "Faccio i complimenti a Fabregas, sta seguendo un processo e hanno dato un esempio a nulla. La loro sfortuna è stata avere tanti infortunati, ma vedi una squadra che gioca con tanta consapevolezza. Questa settimana ho fatto vedere cosa non è andato nel primo tempo. Gli ho fatto vedere dove abbiamo sbagliato, partendo dagli episodi. Il primo gol è venuto su squadra schierata, 10 gol su 14 subiti così. Ma gli ho fatto vedere tante cose positive del secondo tempo, tra cui il carattere".
Le parole di Allegri, una vergogna difendersi? "Sono molto d'accordo con quello che ha detto. Poi c'è modi di difendersi, anche con la palla. Noi a Genova abbiamo rotto troppo i ritmi, siamo troppo passivi in difesa noi. Detto questo, se difendi bassi metti il pullman, altri non la pensano così. Mourinho alla Roma subiva un sacco di tiri ma non prendeva mai gol. Ripeto, ci sono tanti modi per difendersi".
Brescianini? "Ho la fortuna di avere più titolari, tra cui lui. Io cerco di mettere la squadra migliore, devo trovare gli equilibri. Io conto molto su Brescianini sennò l'anno scorso non l'avrei preso".
Pedro Goncalves? "Mi sono espresso tantissimo sulle sue qualità, così come Oulai. Ma devo trovare un equilibrio di squadra. Dobbiamo essere umili e guardare indietro, l'anno scorso ha fatto cose importanti ma dentro una squadra consolidata. Lui è arrivato l'ultimo giorno di mercato e con una certa condizione fisica, serve tempo. Quest'anno lo voglio utilizzare per le sue qualità, in attacco soprattutto, ha più gol e assist di tutti ma dobbiamo metterlo nelle condizioni di non correre".
Beto o Pellegrino? "Avendo una partita a settimana, il titolare si andrà a delineare. Sono due giocatori che ti garantiscono 2 situazioni diverse. Devono migliorare in alcuni punti, ma sono entrambi molto disponibili. Per noi sono molto importanti e posso anche giocare insieme".
I leader? "A volte non c'è un calciatore solo, ma tutti insieme. Fagioli sia un esempio per tutti, nella vita si può sbagliare e imparare. Lui parla di responsabilità, ma non ha capito: deve fare le cose semplici, giocare con meno tocchi. Non deve salvare questa squadra. De Gea può aiutare, anche Pongracic che è un giocatore importante".
Come sta lei con Firenze? "Sto di m***da quando perdo. Sono tornato qua con una voglia devastante di fare bene. Io non chiedo pazienza, ma equilibrio. La società è stata chiara su quello che deve fare, poi io tengo un sacco a questa gente. Io devo insegnare ai ragazzi il processo per vincere, sono fatto così. Io non sono qui per le scuse, ma perché ci credo. L'anno scorso abbiamo detto l'obiettivo qual era e uguale quest'anno. Non voglio alibi, l'ho detto ai ragazzi: non è solo colpa vostra se non ho trovato l'equilibrio. Io credo tanto a questa squadra. Mi devi rimettere l'elmetto".
Pongracic? "Un ragazzo che ha fatto i mondiali, senza preparazione. Non doveva essere convocato, poi l'hanno chiamato e ha giocato solo 45'. Un ragazzo fisico e gli ho detto in faccia, lavorando extra, che lo devo recuperare il prima possibile e so come fare".
Il Franchi? "Tifosi parte speciale per me, l'ho sempre detto e lo dirò. Firenze è dei tifosi, la squadra la vedo vicino a questa città. Il secondo tempo di Genova è stato un approccio importante come Napoli e Venezia, ma dobbiamo sistemare molte cose. Voglio ringraziare questa gente, non vorrei tornare al passato ma capisco che non sia facile slegarsi dal passato".
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