La presentazione di Alieu Njie al Viola Park

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Al Wind3 Media Center del Viola Park Rocco B. Commisso, Alieu Njie, si è presentato come nuovo giocatore della Fiorentina. Queste le sue parole:

Sul percorso al Torino e il motivo della Fiorentina

E' stata una scelta molto difficile, lasciare il Torino dopo 5 anni. Ho avuto dei buoni momenti in questo periodo, ma la decisione di venire alla Fiorentina penso che riguardasse proprio la mia voglia di crescere. Mi guardavano in modo diverso quando arrivavo dal settore giovanile, quindi volevo un'esperienza diversa. E' stata un'ottima scelta per me, sono contento.

Sul ritorno a Firenze di Vanoli e il rapporto con lui

Sì, sono stato con Vanoli a Torino e capivo tutto di come voleva giocare. E' molto facile per me capire il tipo di calcio che vuole giocare. Non è un grosso cambiamento per me il suo ritorno, ma è un buon cambiamento, perché è grazie a lui che ho esordito in Serie A e se sono migliorato così tanto. Sono veramente felice e spero che possiamo fare qualcosa di bello insieme.
Njie

Sul suo modo di giocare, i tifosi viola e il gol

Sì, sono quel tipo di giocatore che vuol far sì che la gente si alzi in piedi, urli e sia felice. Anche io quando ho la palla mi aspetto sempre di far qualcosa di bello. Voglio aiutare la squadra con le mie qualità. Cerco di fare del mio meglio, per la squadra e dar fiducia ai miei compagni, anche con le qualità che ho. Mi sento bene quando gioco così.

Sulle sue caratteristiche e il giocatore modello

Tutti mi confrontano con Leao, ma io vorrei essere solo il giocatore che sono. Chiaro che sia un grande giocatore lui e mi sono ispirato quando sono arrivato in Italia. Però io penso solo a migliorare me stesso. Spero di fare altrettanto bene, come ha fatto lui.

Sul nome

Si dice "Ngie".

Sul Torino

Ho debuttato in Serie A quando avevo 18/19 anni e non avevo l'esperienza giusta di essere continuo, ma in questo mi ha aiutato Vanoli, dicendomi che la chiave del successo era la costanza. Quando se ne è andato non ho avuto la stessa fiducia e lo stesso valeva per me verso di loro. Per me è stato quello il problema. Con D'Aversa, però, ho incominciato a giocare con maggior continuità e questo mi ha aiutato. L'aver saltato il ritiro, l'anno scorso, è stato pesante per me. Sono comunque felice di aver chiuso bene la stagione lo scorso anno con D'Aversa.

Sui punti di forza e dove migliorare

Penso che la cosa che devo migliorare più di tutti è il fare gol. Voglio avere l'istinto del gol. Anche nelle decisioni devo crescere, oltre alla velocità con la palla tra i piedi per saltare l'uomo. Mi piace anche fare assist, mettendo i compagni nelle condizioni di far gol. Io gioco per creare occasioni e magari aiutare anche loro.

In vista del Napoli

Sappiamo che il Napoli è una squadra forte ma noi daremo il massimo per vincere. Abbiamo fatto tre partite adesso con grande fiducia e in questa partita dobbiamo dimostrare le nostre qualità, che siamo una squadra forte, che lotta, unita. Non abbiamo paura del Napoli ma rispetto, come ha detto Beto. Combatteremo tutti insieme.

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