Alla fiera dell’ex

Alla fiera dell’ex

La gara tra Chievo e Fiorentina potrebbe essere una delle più particolari dell’intero weekend di Serie A. Infatti, in sette sentiranno particolarmente questa sfida

di Stefano Fantoni, @stefanto91

La gara tra Chievo e Fiorentina potrebbe essere una delle più particolari dell’intero weekend di Serie A. Infatti, in sette sentiranno particolarmente questa sfida. Sulla sponda clivense ci sarà un intero reparto o quasi composto da ex gigliati. Dainelli e Gamberini saranno la cerniera centrale, mentre Tomovic partirà da destra e solo l’infortunato Gobbi ha impedito a Maran di schierare una linea che insieme somma quasi settecento presenze col giglio sul petto. In panchina ci sarà Seculin, cresciuto alle Caldine, senza però riuscire ad esordire in prima squadra.

Sull’altra sponda saranno in due a presentarsi al Bentegodi da ex. Forse non sarà in campo dall’inizio, ma se Thereau è arrivato in Serie A lo deve proprio al Chievo, che nell’agosto del 2010 lo prelevò per meno di un milione di euro dal Charleroi. Centoventinove presenze e trenta gol in quattro stagioni, poi il triennio a Udine ed infine l’esperienza a Firenze, iniziata proprio con un gol in quello che fu il suo stadio.

Chievo Verona è sinonimo di trampolino di lancio per Stefano Pioli, che da queste parti ha allenato una sola stagione (2010/11), compiendo però il salto di qualità dopo un triennio in Serie B. Con i gialloblu l’attuale tecnico viola conquistò una salvezza comoda (undicesimo posto), con tanto di quarta miglior difesa del campionato. Da lì arrivò la pagina nera di Palermo e le avventure con Bologna, Lazio e Inter.

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