PROFILO
Alex Jimenez, spagnolo classe 2005, nato a Talavera de la Reina, è uno di quei talenti che a Valdebebas hanno sempre considerato speciale. Terzino destro di nascita, ma capace di giocare su entrambe le corsie e anche più avanti, è stato spesso accostato a Dani Carvajal per caratteristiche, personalità e interpretazione del ruolo. Anche se lui ha sempre dichiarato di rifarsi a Trent Alexander-Arnold, che poi per un incastro del destino è stato preso proprio dai blancos.
La sua storia cambia nell’estate del 2023, quando il Milan riesce a convincere il Real Madrid a lasciarlo partire in prestito per la Primavera. Un investimento in prospettiva che, almeno inizialmente, sembrava destinato esclusivamente al settore giovanile. Jimenez diventa uno dei simboli del progetto Milan Futuro, la seconda squadra rossonera impegnata in Serie C (poi retrocessa in D al primo anno), con la quale trova continuità e minuti preziosi. Ma il suo percorso non si limita alla terza serie: Zlatan Ibrahimovic, sempre più coinvolto nelle decisioni tecniche del club, lo considera uno dei giovani più promettenti dell’intero vivaio e ne favorisce costantemente l’inserimento in prima squadra. Incomprensioni con Allegri hanno portato alla rottura e all'inevitabile cessione in Inghilterra, alla corte del Bournemouth di Iraola, che dopo un anno lo ha ceduto alla Fiorentina.
Jimenez alla Fiorentina: la formula
Jimenez è arrivato in viola in prestito con diritto di riscatto a 20 milioni di euro con il 30% sulla futura rivendita da riconoscere al Bournemouth in caso di permanenza. Con 30 presenze la percentuale si abbassa al 20%, con altre 30 al 10%, opzioni che possono essere attivate anche pagando 10 milioni alla volta in qualsiasi momento.