Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

VIOLA NEWS esclusive shot on target Vanoli, firmeremmo tutti. Ma per vincere la Conference devi salvarti entro il 30/4

esclusive

Vanoli, firmeremmo tutti. Ma per vincere la Conference devi salvarti entro il 30/4

Vanoli, firmeremmo tutti. Ma per vincere la Conference devi salvarti entro il 30/4 - immagine 1
Il tabellone del torneo potrebbe essere insostenibile con una classifica ancora incerta a fine aprile
Federico Targetti
Federico Targetti Caporedattore 

F**a, come sarebbe. Ci permettiamo di usare lo stesso intercalare di Vanoli, che ha regalato un momento di ilarità alla fine della conferenza stampa post vittoria sul Rakow nell'andata degli ottavi di finale di Conference League. Firmerebbe subito, l'allenatore varesino, per una salvezza all'ultima giornata e l'approdo in finale di coppa, come è successo alla Fiorentina 1989/'90, l'ultima di Baggio, che venne sconfitta dalla Juventus. Altri tempi, altro calcio. Chi non firmerebbe? In fondo, basta salvarsi, non importa quando, e poi a Lipsia il 27 maggio te la giochi a campionato concluso. (RASSEGNA VN - VANOLI RESPIRA, DE GEA ALLA JUVE)

Sì, solo che appunto, è un altro calcio. Per com'è messa la Fiorentina ("Non avevamo capito in che situazione siamo", Parisi, "Siamo in difficoltà", Mandragora, per non parlare delle condizioni di Kean) l'impegno infrasettimanale si può affrontare solo con questo importante turnover. Ha detto bene che il sorteggio ha fatto uscire il Rakow, equiparabile se non inferiore allo Jagiellonia, e non lo Strasburgo... Ma anche tenendo il vantaggio giovedì prossimo in Polonia, è impensabile che la banda Vanoli possa arrivare in fondo così. Per quel che riguarda gli eventuali quarti, anche anche: il Crystal Palace non è quello dell'anno scorso, tant'è che non è andato oltre lo 0-0 in casa con l'AEK Larnaca (tutti i risultati). Ma in semifinale, verosimilmente, toccherebbe una tra l'AZ Alkmaar e lo Shakhtar Donetsk, squadre vere, attrezzate, non certo fuori da ogni portata per la Fiorentina, ma sicuramente proibitive per la Fiorentina B che scende in campo di giovedì per risparmiare i titolari che devono salvarsi in Serie A.

Avere in pugno la salvezza in tempo per i quarti di finale, sempre ammesso e non concesso che si passi il turno, è utopia anche con una vittoria lunedì a Cremona; si tratterebbe allora di superare le rocce simplegadi rappresentate da Palace o Larnaca ancora con le rotazioni in formazione per poi sperare di poter spingere sull'acceleratore a partire dalle semifinali. Guardando il calendario, i quarti di finale sarebbero il 9 e il 16 aprile, prima e dopo Fiorentina-Lazio della 32esima giornata, mentre le semifinali il 30 aprile e il 7 maggio, con Roma-Fiorentina della 35esima giornata nel mezzo. Salvarsi con quattro giornate di anticipo, per affrontare già la semifinale di andata con la squadra migliore, è possibile?

Non è impossibile, però serve vincere gli scontri diretti: battere quindi la Cremonese e il Verona, avversarie di due delle prossime tre partite. L'altra è l'Inter, contro cui è più che ammissibile una sconfitta. Dopo Pasqua ci sono i quarti di finale di Conference League, tutti da conquistare giovedì prossimo, quindi Lazio e Lecce: un punto contro i biancocelesti senza obiettivi in campionato e tre contro i salentini, poi sotto col Sassuolo, anch'esso senza preoccupazioni di classifica, cui si possono chiedere altri tre punti. Farebbero 13 punti, che poi sono i 13 punti che mancano sulla tabella Ferrari. Vanno fatti in 10 partite, ma per poter sperare davvero di vincere la Conference andrebbero totalizzati in 6 gare. E in tutto questo passare rimaneggiati ma indenni il ritorno degli ottavi e tutti i quarti di finale. Ci proviamo?