Tre delle quattro reti segnate al Sassuolo sono venute da ragazzi di meno di 21 anni: il lato positivo della linea verde

- Firenze
REGGIO EMILIA STADIO MAPEI STADIUM SERIE A FIORENTINA VS SASSUOLO

VIDEO - Vanoli su Njie: "Sono stato criticato anche per questo. Ha esordito con me"

«Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza».

Chiedo umilmente scusa al Magnifico se inizio questo pezzo con l'incipit del suo Trionfo di Bacco e Arianna, ma l’occasione è doppiamente ghiotta. E vi spiego perché.

La Fiorentina è una delle più giovani squadre del campionato di Serie A, se non la più giovane. Ieri sera a Reggio Emilia, nella vittoria per 4-2 contro il Sassuolo, sono andati a segno Njie, Mastantuono e Valdepenas. Tre ragazzi che non superano i 21 anni. Quando si dice giovinezza, dunque non possiamo non pensare a questi dati.

Saverio ma giusto Valdepenas Oulai

Il secondo punto che voglio toccare, restando al grande Lorenzo, riguarda la seconda riga e il suo “chi vuol esser lieto, sia” perché, se è vero che il Sassuolo non è una formazione irresistibile e che mister Aquilani avrà molti problemi da risolvere se vorrà restare nella massima serie, è anche vero che oggi dobbiamo essere lieti, la Fiorentina ha vinto la sua seconda partita, tra l’altro con il medesimo punteggio della prima a Venezia, e si appresta a ricevere la Juventus anch’essa rigenerata dal successo contro il Napoli.

I pro e contro di una squadra giovane sono proprio questi, la facilità con cui i ragazzi in campo si possono esaltare in caso di vittoria e purtroppo anche deprimere se le cose non vanno molto bene. Ecco quindi che questa vittoria porta tre punti basilari nella classifica ma, sono sicuro, darà una scossa positiva al gruppo: se dovesse accadere qualcosa di bello anche domenica sera allora potremmo veramente dire che la squadra di Vanoli avrà imboccato la giusta direzione.

Infine, anche se ormai l’hanno già detto e scritto tutti, non posso non applaudire la classe di Gonçalves e la freschezza (a volte anche l’ingenuità) di Oulai che è capace di sbagliare un passaggio semplice semplice ma di fare anche uno slalom ad alto rischio in mezzo a tre o quattro avversari. Starà al tecnico viola gestire questi due giocatori che hanno aiutato ieri pomeriggio a rovesciare una situazione che stava diventando scivolosa.

Infine Vanoli e le sue sostituzioni: è stato spesso criticato per averle sbagliate, ieri le ha azzeccate ma siamo a Firenze e il pensiero dominante è questo: “non le ha azzeccate, ha sbagliato la formazione iniziale“. Signori, questa è FIRENZE, questi sono i Fiorentini, nel bene e nel male.

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