Non vogliamo essere frettolosi, ma il primo tassello del mercato di gennaio sembra già azzeccato. Manor Solomon dà subito la sensazione di essere uno dei profili che mancavano a questa Fiorentina: un calciatore dal respiro internazionale, abituato a palcoscenici importanti e con un rapporto naturale con il pallone.
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Tre punti e quattro indizi: ecco cosa ci ha lasciato Fiorentina-Cremonese
Inserirsi non era semplice, soprattutto in un contesto in cui il gol fatica ad arrivare e ogni giocata viene pesata. Solomon ha mostrato qualità e intelligenza, pur con qualche comprensibile timore nel dribbling e nelle scelte più rischiose. La condizione non è ancora ottimale, ma le idee sono chiare e la personalità non manca.
Alla fine, però, conta ciò che resta: il cross nel finale che porta al gol decisivo e che vale tre punti pesantissimi. Le aspettative sono alte, la forma arriverà e, se queste sono le premesse, la sensazione è che presto potremmo anche divertirci.
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