«Nzola è stato voluto da Vincenzo Italiano». Partiamo da questa frase. Sì, lo sappiamo: non c’entra assolutamente nulla con la Fiorentina di oggi e con i temi attuali. Ma il flop dell’attaccante a Pisa ha rispolverato alcuni ricordi in casa viola, ed è giusto svelare una verità sconosciuta a molti.

esclusive
Nzola non è mai stato la prima scelta di Italiano: ecco chi sarebbe dovuto arrivare
Per molto tempo l’angolano è stato descritto come una scelta fatta esclusivamente dall’attuale allenatore del Bologna, che — così si diceva nel 2023 — decise di puntare su Nzola all’interno di una lunga lista di attaccanti. Questa versione è poi diventata una delle principali accuse che il popolo viola, o meglio una sua parte, ha rivolto al tecnico di Karlsruhe al momento del suo addio a Firenze.
In realtà, Italiano aveva previsto il fallimento dell’attaccante in maglia viola. Ma andiamo con ordine.
La Fiorentina in cui arriva Nzola è una squadra costretta, visti gli acquisti deludenti della stagione precedente, a rifare completamente l’attacco. Jovic si svincola e finisce al Milan, mentre Arthur Cabral viene ceduto al Benfica per fare spazio a Lucas Beltrán, altro colpo sul quale Vincenzo Italiano non ha avuto voce in capitolo. Un investimento importante, che testimonia tutta la fiducia della società nelle doti dell’argentino.
L’ex allenatore viola, però, fa un solo nome per l’attacco della Fiorentina: Duván Zapata. In uscita dall’Atalanta, viene considerato ideale per le caratteristiche di quella squadra. Per strapparlo ai nerazzurri sarebbero bastati 10 milioni di euro, cifra spesa poco dopo dal Torino. Eppure, secondo la dirigenza viola, l’acquisto dell’ex Napoli veniva ritenuto troppo esoso per le casse viola.
Così, al vaglio del tecnico finisce il nome di M’Bala Nzola. I due si conoscevano molto bene e Italiano era stato l’unico allenatore della sua carriera a farlo rendere al meglio. Proprio per questo motivo, consapevole del carattere del giocatore, espresse tutti i suoi dubbi sull’impatto che una piazza come Firenze avrebbe potuto avere su di lui, chiedendo di attendere e di cercare altrove.
Così non fu. Grazie all’ottimo rapporto tra l’ex direttore sportivo viola e gli agenti dell’attaccante, la Fiorentina chiuse per Nzola addirittura a una cifra superiore a quella che avrebbe speso per Duván Zapata.
Oggi l'attaccante farà ritorno a Firenze dopo l’ennesimo flop, in attesa di una nuova destinazione. E pensare che, a Firenze, non ci sarebbe mai dovuto arrivare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.violanews.com/assets/uploads/202304/0d9c58432354d168ceb300b82569b258.jpg)