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SALZBURG, AUSTRIA - OCTOBER 23: Maurits Kjaergaard of FC Salzburg during the UEFA Champions League 2024/25 League Phase MD3 match between FC Salzburg and GNK Dinamo at Stadion Salzburg on October 23, 2024 in Salzburg, Austria. (Photo by Jasmin Walter/Getty Images)
Il mercato di gennaio della Fiorentina entra nel vivo. Se è vero che le priorità assolute per il 4-3-3 di Paolo Vanoli restano un difensore centrale e un’ala destra pura, la dirigenza viola non smette di guardare al futuro. In questo senso, il nome nuovo arriva direttamente dall'Austria: Maurits Kjaergaard, talento classe 2003 del Red Bull Salisburgo.
È bene fare subito chiarezza sul ruolo del talento danese: Kjaergaard non è l'esterno d'attacco che la Fiorentina sta cercando per completare il tridente, sebbene la sua duttilità lo abbia portato spesso a occupare la fascia con ottimi risultati (12 assist in 24 apparizioni da esterno).
Il danese è, a tutti gli effetti, un centrocampista moderno. Un "tuttocampista" di ben 192 centimetri che abbina una struttura fisica imponente a un mancino vellutato. Nel Salisburgo è maturato lontano dai riflettori che hanno illuminato i vari Haaland e Szoboszlai, diventando però il leader silenzioso della mediana austriaca.
Chi lo conosce bene, come il suo ex allenatore al Lyngby, parla di lui come di un predestinato: "A 15 anni faceva già magie contro i veterani. Ha un tocco sublime e una visione straordinaria per l'ultimo passaggio".
Nasce come mezzala, ma può giocare da trequartista o mediano davanti alla difesa. Nonostante i 22 anni, vanta già oltre 100 presenze nel Salisburgo e 14 in Champions League (indimenticabile il suo gol al Bayern Monaco nel 2022). In questa stagione ha già messo a referto 4 gol e 7 assist, numeri che testimoniano la sua capacità di essere decisivo nella trequarti avversaria.
Sebbene Vanoli chieda a gran voce rinforzi in difesa e sulle ali, l'occasione Kjaergaard potrebbe essere ghiotta, visto l'età del danese e il prezzo del cartellino. Con una valutazione che oscilla tra gli 8 e i 10 milioni e un contratto fino al 2028, il classe 2003 rappresenterebbe quell'innesto di qualità e pressing utile per alzare il livello della manovra viola.
Dopo sei anni in Austria, il ragazzo è pronto per il salto. La Fiorentina osserva, consapevole che per completare il puzzle di Vanoli servono prima i tasselli difensivi e l'ala destra, ma che un talento come Kjaergaard potrebbe rappresentare il vero colpaccio per il centrocampo del presente e del futuro.
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