VIOLA NEWS esclusive le nostre esclusive Che fine ha fatto? Wolski, il “nuovo” Iniesta che alzò un trofeo da capitano viola

esclusive

Che fine ha fatto? Wolski, il “nuovo” Iniesta che alzò un trofeo da capitano viola

Alessio Vannini

Il debutto arriva nell'ultima giornata della stagione 2012/13, nello 1-5 di Pescara, rilevando Adem Ljajic. Ma il momento più alto della sua parabola fiorentina resta l'8 febbraio 2014. Nella sfida casalinga contro l'Atalanta (2-0), Wolski trova finalmente la via del gol: un inserimento perfetto che sembrava l'inizio di una nuova era. Anche Vincenzo Montella si lasciò andare a un elogio sincero: "Sono felice per lui, lavora in silenzio da un anno e mezzo dopo tante delusioni. È un grande talento, oggi ha dimostrato continuità e tutto lo spogliatoio è contento per lui". Fu l'unico vero raggio di sole in un'avventura che, complice la spietata concorrenza di Borja Valero e Ilicic, non riuscì mai a decollare in gare ufficiali.