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Che fine ha fatto? Wolski, il “nuovo” Iniesta che alzò un trofeo da capitano viola

Alessio Vannini

La Fiorentina di Pradè e Macia fu abilissima a muoversi d'anticipo, battendo club come Roma, Udinese e soprattutto i due Borussia (Dortmund e M’gladbach). Proprio sul rifiuto al club di Klopp, allora campione di Germania, fece chiarezza il padre e agente del giocatore, Krzysztof Wolski: "In questo momento meglio la Fiorentina del Borussia Dortmund per la sua carriera. I viola sono in alto in Serie A e sono una squadra forte. Il Borussia oggi è una squadra troppo forte per Rafal, ci metterebbe troppo tempo per giocare stabilmente". Una scelta dettata dalla voglia di emergere subito, avallata anche da Daniele Pradè che, a fine mercato, esultò: "Sono contento, abbiamo preso due giovani top per il futuro: Vecino e Wolski". Macia fu ancora più diretto: "Rafal è già una realtà".