Momenti concitati durante il trasferimento dei sostenitori viola verso lo stadio Ferraris. Dopo il lancio di un fumogeno e le ripetute aperture della porta di emergenza
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Momenti di tensione prima di Genoa-Fiorentina durante il trasferimento dei tifosi viola dal punto di ritrovo allo stadio. La situazione si è complicata nei pressi dell'impianto ligure, quando da una delle navette che trasportavano i sostenitori ospiti è stato lanciato un fumogeno.
Il problema principale è sorto quando alcuni tifosi hanno aperto ripetutamente la porta del bus attraverso la leva di emergenza, impedendo al mezzo di proseguire la corsa. I tentativi di far richiudere la porta e ripartire non hanno risolto la situazione, che è rimasta in una fase di forte tensione proprio a poca distanza dallo stadio.
È opportuno precisare che l'episodio non ha coinvolto i gruppi organizzati della tifoseria viola.
Il rischio era che il protrarsi dello stop potesse aumentare le possibilità di contatto con la tifoseria avversaria. Per questo è intervenuta la celere, che ha fermato la navetta e fatto scendere tutti i tifosi presenti a bordo.
A quel punto i sostenitori viola hanno proseguito a piedi per gli ultimi 200-300 metri circa, senza essere accompagnati da una scorta delle forze dell'ordine. Il trasferimento si è così concluso dopo attimi concitati, in una fase delicata dell'afflusso allo stadio.
L'episodio ha caratterizzato il prepartita di Genoa-Fiorentina, trasformando una parte del tragitto verso il Ferraris in un momento di tensione che avrebbe potuto avere conseguenze più serie.
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