Dalla difesa a 4 alla difesa a 3: questo il primo cambiamento portato da Raffaele Palladino alla Fiorentina: una scelta, questa, che per le caratteristiche che occorrono ai cursori di fascia, adesso sulla linea dei centrocampisti e solo senza palla su quella dei difensori, favorisce molto Fabiano Parisi a sinistra. Il tecnico ha subito fatto capire anche in sede di conferenza stampa come l'ex Empoli sia perfetto per la sua idea, e l'inizio di stagione, per quel che possono valere le prime sgambate, è incoraggiante. Poi c'è l'altra faccia della medaglia: e Biraghi? Il capitano perde il posto?


BIRO DI VITE
Biraghi, la fascia al… braccetto: nuova vita per il capitano
Contingenze
—Non ne possiamo ancora essere sicuri. La presenza di Fortini, un altro esterno giovane e molto interessante, e la contemporanea assenza di Quarta (vincitore insieme a Gonzalez della Copa America) e Milenkovic (prima agli Europei con la Serbia, poi ceduto al Nottingham Forest e sostituito con Pongracic) hanno spinto Palladino ad arretrare Biraghi tra i difensori, come centrale di sinistra al fianco di Ranieri. E' questa, infatti, la posizione in cui ha giocato le prime due amichevoli. Ma quando la difesa sarà al completo, lo rivedremo in fascia, si potrebbe pensare. (continua)
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Segnale
—E' probabile. Ma è altrettanto probabile che, con gli esterni che devono coprire tutto il campo, il capitano parta veramente dietro Parisi nelle gerarchie. Inoltre, al minuto 56 di Fiorentina-Reggiana di ieri Palladino ha lasciato un indizio interessante sul posizionamento dell'ex Inter: fuori Parisi e dentro Comuzzo, si poteva tranquillamente alzare Biraghi in fascia, e invece la zolla di Parisi l'ha presa Kayode, a piede invertito. Questo si può spiegare con la volontà di far giocare i braccetti, Comuzzo e Biraghi, sul proprio piede, oppure con la volontà di proporre spesso Biraghi come "braccetto".
Fascia al braccetto
—Una variante, questa, che verrebbe avvalorata qualora non si riuscisse ad anticipare l'arrivo di Nicolas Valentini, già preso per gennaio, a quest'estate: il suo posto tra i centrali per la prima parte di stagione verrebbe preso proprio da Biraghi, che potrebbe diventare sia il vice di Parisi come laterale, sia quello di Ranieri come braccetto sinistro, accumulando, grazie ai molteplici impegni in campionato e nelle coppe, un minutaggio comunque consistente. Dalla fascia al braccio alla fascia al... braccetto. E' un po' quello che ha fatto l'Inter con Carlos Augusto, che all'occorrenza nel 2023/24 ha giocato sia da vice Dimarco, sia da vice Bastoni. La tournée in Inghilterra sarà utile anche per avere altre indicazioni su questo.
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