Tra i profili giovani e di prospettiva monitorati con grande attenzione dalla Fiorentina per rinforzare le fasce offensive c'è anche il nome di Isak Bjerkebo. L'esterno d'attacco svedese, classe 2003 in forza al Sirius, si è preso le luci della ribalta grazie a un inizio di stagione da urlo, condito da 9 gol in 11 presenze in campionato (che gli sono valsi il premio di "Giocatore del mese" sia ad aprile che a maggio) e prestazioni dominanti che hanno acceso i fari di mezza Serie A, oltre che del Copenaghen.

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Parla l’obiettivo Bjerkebo: “Fiorentina e Lazio ottimi club, deciderò a tempo debito”

KINGSTON UPON THAMES, ENGLAND - OCTOBER 20: Isak Bjerkebo of Malmo FF celebrates with teammates after scoring their team's second goal during the UEFA Youth League match between FC Chelsea v Malmo FF at Kingsmeadow on October 20, 2021 in Kingston upon Thames, England. (Photo by Clive Rose/Getty Images)
Proprio del suo futuro e dei tanti rumors di mercato ha parlato lo stesso calciatore ai microfoni del portale svedese Fotbollskanalen, commentando anche l'accostamento a club italiani come Lazio, Parma e, appunto, la Fiorentina:
"Lazio, Fiorentina e Parma? Sono ottimi club... Ma i miei agenti si occupano di quella parte. Quando avrò qualcosa da decidere lo farò, ma in questo momento la mia attenzione è rivolta solo al campo e al gioco. Non so ancora con precisione se andrò via in questa sessione estiva. Quando avrò un'offerta davvero interessante sul tavolo prenderò una decisione, ma per ora non sono ancora arrivato a quel punto".
Il classe 2003 non nasconde la complessità del momento, diviso tra la voglia di lottare per il titolo in patria e il grande salto all'estero:
"È una scelta molto difficile da fare. Se fosse stato facile, probabilmente avrei già deciso, ma non è così. Quando arriverà il momento giusto ci penserò molto attentamente. Qual è lo scenario dei miei sogni? Quello che si rivelerà migliore sia per la mia carriera, sia per il Sirius. Che questo significhi rimanere qui o essere ceduto, onestamente ancora non lo so".
Parole di grande maturità per il ventitreenne svedese, che lascia le porte apertissime al mercato ma preferisce non forzare i tempi. La dirigenza viola resta vigile, consapevole che la concorrenza per il gioiello del Sirius si sta facendo sempre più fitta.
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