"Mio fratello sta lavorando concentrato sul Napoli, al di là di ciò che si sente attorno. E' un giocatore molto professionale"
Il movimento calcistico femminile, la Fiorentina Women's e il fratello Manolo. Sono solo alcuni degli argomenti su cui si è espressa Melania Gabbiadini, calciatrice dell'AGSM Verona. Queste le sue parole ai microfono di Violanews.com:
Ti chiedo innanzitutto con quali obiettivi te ed il Verona vi affacciate alla nuova stagione."Vista la stagione un po' travagliata dello scorso anno a causa gli infortuni, spero di fare un anno al 100% da un punto di vista fisico. Come squadra, l'obiettivo della società è provare a vincere lo scudetto, nonostante buona parte della rosa sia stata cambiata. Restiamo comunque competitivi. Puntiamo anche alla Coppa Italia e cercheremo di fare il meglio possibile in Champions".
Sei compagna di squadra in Nazionale anche di Alia Guagni , capitano viola: come giudichi dall'esterno la stagione alle spalle della Fiorentina Women's?"Da fuori, al di là del campo, è l'unica società che ha offerto tanto alle giocatrici. Questo credo sia un buon passo per noi. Sul campo si è dimostrata una buona squadra, ma era difficile competere l'anno scorso con Brescia e Verona. Quest'anno sarà diverso, la Fiorentina è una delle favorite per lo scudetto".
Credi che il salto della società viola nei professionisti possa essere di esempio e di aiuto per il movimento calcistico femminile?"Ci auguriamo un po' tutti che possa essere da esempio, perché comunque dà una grossa mano a livello mediatico per far conoscere la nostra realtà. Spero che l'anno prossimo anche altre società possano seguire ciò che ha fatto la Fiorentina".
Sei stata compagna di squadra anche di altre ex viola, tra queste c'è Patrizia Panico. Il suo, come quello di altre ex calciatrici viola, è stato un addio al veleno..."Non entro nel merito di queste situazioni. La società e le giocatrici sanno ciò che è successo. Sicuramente, per ciò che ha fatto in questi anni, dispiace vedere una Patrizia Panico coinvolta in queste situazioni".
Vorrei chiederti anche di tuo fratello: lui dice sempre che sei stata un esempio per lui, anche da un punto di vista professionale."Abbiamo un bel rapporto, fin da piccolo mi ha sempre seguita. E' cresciuto con me anche sotto l'aspetto sportivo. Fa piacere leggere certe parole, è difficile trovare un ragazzo che si sbilancia così tanto sotto il lato umano. Sono frasi che colpiscono".
Ora potrebbe finire a Firenze nell'ambito dell'affare Kalinic: sarebbe uno step positivo nella sua carriera?"Sicuramente Firenze è un'ottima piazza per i giovani. Se dovesse andare alla Fiorentina, con un allenatore come Sousa potrebbe fare un buon campionato. Dipende anche da come si comporta Manolo, se riesce ad integrarsi in un sistema di gioco nuovo".
Hai avuto modo di parlare con lui sul suo futuro?"Fa parte del Napoli, sta lavorando concentrato sulla sua squadra, al di là di ciò che si sente attorno. E' un giocatore molto professionale. Si impegna sempre al massimo per dare tutto quello che può alla squadra".
C'è un consiglio che ti senti di dare da sorella maggiore?"Glieli ho sempre dati, fin da quando era piccolo. Un ambiente come il suo è difficile: se fai bene ti portano molto in alto, se fai male molto in basso, ma lui è sempre stato bravo a gestire le varie situazioni. Il mio consiglio è di continuare a fare così".
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