Non molte le novità approvate dall'IFAB nel regolamento del calcio per il 2025/26: una norma punisce i portieri, l'altra riguarda i capitani
VIDEO VN - Pres. AIA: "Noi seguiamo il regolamento. Cambiarlo non spetta a noi"
A Belfast si è riunito l'International Football Association Board (IFAB) e ha approvato una serie di modifiche alle "Leggi del Gioco" per il 2025/26. Non molte le novità in termini di regolamento, di seguito le due modifiche comunicate dall'ente internazionale:
Calcio di punizione indiretto - Nei casi in cui i portieri tengono la palla per troppo tempo, l'IFAB ha deciso all'unanimità di modificare la Legge 12.2 . Se un portiere tiene la palla per più di otto secondi (conto alla rovescia visivo del direttore di gara di cinque secondi), l'arbitro assegnerà un calcio d'angolo alla squadra avversaria. E non più dunque l'attuale calcio di punizione indiretto, dopo i "teorici" sei secondi.
Capitano della squadra - L'IFAB ha concordato una maggiore cooperazione e comunicazione tra capitani e arbitri che spesso affrontano dissensi verbali e/o fisici quando prendono decisioni. La miglior comunicazione tra loro può aiutare a instillare livelli più elevati di correttezza e rispetto reciproco. Gli organizzatori della competizione, i giocatori e gli ufficiali di gara dovrebbero lavorare in modo collaborativo per aderire a queste linee guida.
© RIPRODUZIONE RISERVATA