Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

VIOLA NEWS altri campionati conference league Conference League, follia a Strasburgo: rimonta, maglia sulla bandierina e maxi-rissa

altri campionati

Conference League, follia a Strasburgo: rimonta, maglia sulla bandierina e maxi-rissa

Martial Godo
Finale infuocato in Strasburgo-Mainz: dopo il 4-0 che regala la semifinale ai francesi, Martial Godo provoca i tifosi ospiti e scatena una maxi-rissa
Redazione VN

Mentre la Fiorentina si giocava le proprie carte contro il Crystal Palace, l'altro quarto di finale di Conference League tra Strasburgo e Mainz si è trasformato in un vero e proprio ring. La formazione francese è riuscita nell'impresa sportiva di ribaltare lo svantaggio dell'andata con un netto 4-0, ma la gioia per la qualificazione è stata immediatamente oscurata da un finale gravissimo. Al triplice fischio, Martial Godo ha scelto di celebrare il passaggio del turno con un gesto plateale e provocatorio, posizionando la propria maglia sopra la bandierina del calcio d'angolo proprio sotto il settore occupato dai sostenitori tedeschi.

La rissa

—  

Il gesto dell'esterno ivoriano ha innescato una reazione furibonda da parte dei calciatori del Mainz, con Nadiem Amiri che è stato il primo a scagliarsi contro l'avversario dando il via a una maxi-rissa. In pochi istanti la situazione è sfuggita al controllo del direttore di gara, coinvolgendo numerosi protagonisti tra cui Stefan Posch e Philipp Tietz in un ammasso di spintoni e colpi proibiti. Durante il caos generale il giovane Maxi Oyedele è finito a terra travolto dalla folla, rendendo necessario l'intervento massiccio degli steward e delle forze di sicurezza per separare i contendenti e riportare faticosamente la calma sul terreno di gioco. Anche nel tunnel che portava agli spogliatoi le due squadre sono nuovamente venute allo scontro.

La sanzione

—  

Dopo lunghi minuti di tensione e nervi tesi, il bilancio disciplinare ha visto l'espulsione diretta per lo stesso Amiri, punito per aver dato inizio al parapiglia, mentre lo Strasburgo ha potuto finalmente dare inizio ai festeggiamenti per una semifinale storica. Resta però l'amarezza per un comportamento antisportivo che ha parzialmente rovinato una grande serata di calcio europeo, confermando quanto il clima fosse già incandescente dopo i numerosi scontri fisici avvenuti durante i novanta minuti di gioco. La squadra francese prosegue così il suo cammino nella competizione, portandosi dietro però le scorie di un finale che farà certamente discutere la commissione disciplinare della UEFA.