Non solo campo, ma anche tanto mercato nell'ultima conferenza stampa di Andrea Mancini. Il direttore sportivo della Sampdoria ha fatto il punto sulla sessione invernale appena conclusa, soffermandosi in particolare sui due rinforzi arrivati dalla Fiorentina: il difensore Mattia Viti (girato in prestito dal Nizza) e il giovane portiere Tommaso Martinelli.

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Sampdoria, parla il ds: “Ecco perché abbiamo scelto Martinelli. È un talento”
Il dirigente blucerchiato ha motivato la scelta di puntare sul classe 2006 viola per difendere i pali della Samp, nonostante la giovane età: "Sentivamo l'esigenza di inserire un nuovo elemento tra i pali. Avevamo diverse opzioni sul tavolo e punti di vista differenti, ma considerando l'affidabilità già dimostrata da Ghidotti, abbiamo preferito virare su unprofilo di prospettiva ma dalle qualità indubbie. Per quanto mi riguarda, Martinelli è uno dei talenti emergenti più cristallini a livello europeo. La nostra decisione è figlia di questa convinzione; ora, come sempre, sarà il terreno di gioco a dare l'ultimo responso sulla bontà dell'operazione".
Capitolo Viti
—Sull'ex difensore dell'Empoli, arrivato a Genova dopo una parentesi complessa, Mancini non ha chiuso le porte a una permanenza a lungo termine: "La situazione legata a Viti? Attualmente la formula è quella del prestito secco, ma questo non preclude una sua permanenza in blucerchiato anche oltre il termine di questa stagione. Siamo estremamente soddisfatti del rendimento del ragazzo e siamo convinti che, con il Nizza (proprietario del cartellino), si possa intavolare una trattativa per trovare una soluzione condivisa".
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