Il ricordo di Davide Astori torna a emergere, ancora una volta, come punto di riferimento emotivo nel mondo del calcio. A riportarlo in superficie è il portiere della Nazionale di Curaçao, Eloy Room: dopo una prestazione record nella storia dei Mondiali nello 0-0 contro l'Ecuador valso il primo punto in assoluto per l'Onda Blu, nel raccontare la scomparsa del compagno Jairzinho Pieter ha tracciato un parallelo diretto con il capitano della Fiorentina.
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Room, eroe di Curaçao: “Vissuto qualcosa di simile ad Astori, è morta parte di me”
Eloy Room ricorda Jairzinho Pieter: “Non era solo un compagno, ma un fratello. Con lui è morta una parte di me”.
Parlando alla Gazzetta dello Sport, Room ha infatti ricordato Pieter, che era il portiere di Curaçao prima di lui, affiancandolo alla tragedia che ha colpito la Fiorentina e il calcio italiano con la morte di Davide Astori, sottolineando quanto quel dolore sia rimasto indelebile.
Una storia simile al vostro Davide Astori, purtroppo. 'Jair' non era solo un compagno, ma un fratello. Mi ha accolto in nazionale mostrandomi come funzionava tutto, mi ha fatto sentire a casa. Con lui è morta una parte di me.
Com'era il vostro rapporto?
—Viveva sull’isola, io in Olanda. Mi ha sempre incoraggiato. Da anni ho la sensazione che sia sempre insieme a me. Contro l’Ecuador, dopo la prima parata, ho percepito la sua presenza. Non so come spiegarlo. Mi sono detto, 'da ora non entrerà più nulla'. Lui, in qualche modo, era lì, vicino al palo. E infatti non ha segnato nessuno".
Se le dovesse dire qualcosa ora, cosa direbbe?
—Che ce l’abbiamo fatta, amico mio.
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