Le considerazioni dell'allenatore rossonero, che torna a Firenze per la prima partita dopo la sosta e dopo la tragica scomparsa del dg viola Joe Barone
Il tecnico del Milan Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della ripresa del campionato, che vedrà i rossoneri ospiti della Fiorentina nella 30esima giornata: di seguito i passaggi interessanti in ottica viola.
Kjaer è tornato dalla Nazionale con un affaticamento, domani non sarà disponibile in via precauzionale. Non possiamo pensare alle partite che ci aspettano nei prossimi mesi, ora il nostro focus deve essere la Fiorentina. Le soste tolgono un po' di ritmo, dovremo essere bravi a tornare in campo nella maniera migliore. Theo Hernandez è squalificato e ci mancherà, ci dà soluzioni in ripartenza e sviluppo; ma giocheremo con caratteristiche differenti, quelle di Florenzi. Ma non cambierà il nostro approccio e la nostra voglia di fare la partita. Bennacer? Ha dovuto lavorare individualmente ma lo ha fatto bene, non era facile. Sta bene, lo valuto per una maglia da titolare assieme agli altri a centrocampo.
Difficoltà a Firenze
Non sono un caso. La Fiorentina è una squadra forte, se non sbaglio in casa ha perso solo con l'Inter e non meritando. Vogliamo cercare di fare meglio, è un campo sul quale di solito fatichiamo. La Fiorentina non ha quinti, ma esterni veloci e terzini che spingono. Dovremo giocare compatti. Di solito Italiano attacca ma concede la parità numerica dietro, sono le cose che vogliamo fare anche noi. Dipende chi le fa meglio.
Lutto Barone
Purtroppo non è la prima situazione di questo tipo che succede alla Fiorentina. Firenze e i tifosi viola sono fantastici quando si devono unire nelle difficoltà. Ci aspetterà un ambiente particolare all'inizio visto che il ricordo di Barone è ancora vivo, poi sarà una partita difficile.
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