Entra nel vivo la sfida per la presidenza FIGC tra Malagò e Galliani: la Fiorentina sostiene il presidente uscente, ma tre club chiedono chiarezza sui programmi
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La competizione per la poltrona più alta della Federcalcio si accende e perde i connotati dell'esito scontato. Da una parte Giovanni Malagò, presidente uscente e attuale commissario, forte dell'adesione di almeno undici società della massima serie, compresa la Fiorentina di Commisso, necessarie per raggiungere il quorum di base; dall'altra Adriano Galliani. L'ex amministratore delegato del Milan può fare leva sul blocco compatto di Assocalciatori (AIC) e Assoallenatori (AIAC), due componenti chiave che insieme garantiscono circa il 30% del bacino elettorale complessivo.
Il freno di Cagliari, Sassuolo e Venezia: "Prima i programmi"
In un contesto di equilibri sottili, tre club di Serie A hanno deciso di sfilarsi dall'allineamento automatico verso il presidente uscente. Cagliari, Sassuolo e Venezia hanno diffuso una nota congiunta per formalizzare la propria posizione di attesa e neutralità strategica:
Cagliari Calcio, U.S. Sassuolo Calcio e Venezia FC condividono l’importanza di un confronto sui programmi e sulle prospettive del calcio italiano in vista della prossima elezione del Presidente della FIGC. I tre Club non hanno al momento espresso il proprio sostegno ad alcuna candidatura e intendono approfondire le proposte per il futuro della Federazione prima di definire il proprio orientamento. Nel confermare la stima per Adriano Galliani e Giovanni Malagò, figure di riconosciuta autorevolezza ed esperienza, i Club ritengono centrale conoscere le priorità dei rispettivi programmi, le riforme proposte e le modalità con cui intendono realizzarle. Con questo spirito, esprimono la propria disponibilità ad un confronto aperto e costruttivo con entrambi, nell’interesse dell’intero movimento calcistico italiano.
Una mossa politica precisa che rimette in discussione i calcoli della vigilia e obbliga entrambi i candidati a scoprirsi sui temi delle riforme strutturali per il sistema calcio italiano.
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