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NAPLES, ITALY - MAY 24: Antonio Conte SSC Napoli head coach greets his supporters after the Serie A match between SSC Napoli and Udinese Calcio at Stadio Diego Armando Maradona on May 24, 2026 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
Antonio Conte non è più l'allenatore del Napoli. La notizia, clamorosa ma decisamente nell'aria da settimane, è diventata ufficiale in serata direttamente dalla sala stampa, dove il tecnico salentino si è presentato al fianco del presidente Aurelio De Laurentiis subito dopo il match contro l'Udinese, l'ultimo atto di questo campionato.
Si chiude così nel modo più rumoroso possibile la stagione dei partenopei, con Conte che si libera sul mercato allenatori.
Nonostante l'impatto mediatico, la fine del rapporto tra Conte e la piazza partenopea era ormai un segreto di Pulcinella. I segnali di insofferenza del tecnico, uniti alle frizioni sotterranee sulla gestione del club, avevano fatto capire che l'esperienza campana fosse arrivata al capolinea. L'annuncio al triplice fischio finale dell'ultima giornata di campionato non fa altro che certificare una frattura che si consumava da tempo dietro le quinte.
Le parole di Antonio Conte in conferenza stampa sono state durissime e non hanno lasciato spazio a repliche, confermando come la decisione fosse stata presa già un mese fa: "Un mese fa ho chiamato il presidente, gli ho detto che ho percepito che il mio percorso stava per terminare. Non ho voluto sapere nulla dei programmi perché la decisione era stata presa. Ho fallito su una cosa a Napoli: non sono riuscito a portare compattezza nell’ambiente. Se non si porta compattezza diventa difficile combattere. Ho visto veleni, zizzania. E quelli che spargono veleni sono dei falliti".
Conte ha poi concluso spiegando i motivi del passo indietro proprio alla fine del torneo: "Napoli ha bisogno di gente seria, che ha voglia di voler bene alla squadra. Io ho capito che non ci sarei mai riuscito e ho deciso di farmi da parte. Quando non posso cambiare le cose, preferisco chiudere. È stato un onore e un prestigio allenare qui, ringrazio De Laurentiis per questa opportunità".
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