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VERONA, ITALY - OCTOBER 26: Guido Angelozzi of Cagliari Calcio looks on prior to the Serie A match between Hellas Verona FC and Cagliari Calcio at Stadio Marcantonio Bentegodi on October 26, 2025 in Verona, Italy. (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images)
Il direttore sportivo del Cagliari, Guido Angelozzi, è intervenuto oggi in conferenza stampa per fare il punto sul mercato e sulla corsa salvezza, citando a più riprese il club di Commisso, tra trattative concluse e sogni di permanenza in Serie A.
Angelozzi ha voluto sottolineare la disparità di mezzi tra le squadre che lottano per non retrocedere, inserendo la Fiorentina in un club di "élite" per valori tecnici: "Se arrivo diciassettesimo sono l'uomo più felice del mondo, giochiamo contro delle corazzate per la salvezza. Una società forte deve fare scelte quando c'è da farle, ci prendiamo i rischi, ma siamo convinti di aver fatto la cosa più giusta."
Al centro del discorso del ds rossoblù non potevano che esserci i nomi che hanno infiammato l'asse Firenze-Cagliari negli ultimi mesi. Il primo è Roberto Piccoli, passato in viola in estate, proprio pochi giorni prima della sfida diretta, dopo aver trascinato i sardi in Coppa Italia: "Non scordatevi che a una settimana da Cagliari-Fiorentina avevamo battuto la Virtus Entella: segna e gioca Piccoli, poi giovedì va alla Fiorentina. In estate abbiamo venduto lui e Zortea e tutti hanno criticato il nostro operato, ma ne siamo usciti. Poi abbiamo preso Belotti, che si è rotto subito, eppure abbiamo continuato a fare punti".
Resta invece il rimpianto per Gabriele Zappa. Il terzino è stato un obiettivo concreto della Fiorentina, sul finire del mercato, per rinforzare la fascia destra, ma Angelozzi ha alzato il muro proprio per non indebolire ulteriormente una rosa già orfana di pezzi pregiati.
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