La prima Fiorentina di Raffaele Palladino sarà altamente sperimentale: con un solo colpo in entrata e tanti big ancora fuori, causa impegni con le nazionali, il nuovo tecnico viola farà anche oggi, nel primo test contro la formazione Primavera, di necessità virtù.


Corriere dello Sport
La prima Fiorentina di Palladino: difesa a tre, Kean e tante novità
Soprattutto dietro e a centrocampo, reparti in cui il 'personale' è più carente a livello di numero, l'allenatore di Mugnano sta sperimentando molto: ieri, nel terzo allenamento a porte aperte del ritiro, sia Biraghi che Kayode sono stati provati come 'braccetti' nella difesa a tre. Probabile che anche oggi Palladino cominci con loro, con Ranieri (unico centrale di ruolo a disposizione) nel mezzo. Nonostante le assenze, non si deroga dalla difesa a tre: lo è stato per tutti questi primi giorni, negli sporadici assaggi di tattica, lo sarà anche in queste amichevoli. Davanti poi, spazio a Dodo e Parisi come cursori di fascia, mentre in mezzo ampio minutaggio lo avranno sia Mandragora che Bianco, due dei più coinvolti e stimolati in settimana, con esercitazioni ad hoc per loro.
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E poi in attacco, tutta la curiosità sarà per vedere il debutto in viola di Moise Kean: l'ex Juventus (al pari di Terracciano) non si è allenato ieri coi compagni, ma nessun pericolo per loro, solo una gestione del carico di lavoro che li ha portato a lavorare in palestra. Accanto a Kean, si candidano per una maglia da titolare Brekalo e Sottil, due che hanno mostrato già di avere la gamba in palla. Non pervenute le altre soluzioni offensive: Ikone e Nzola continuano ad allenarsi lontano dal gruppo in attesa di una sistemazione sul mercato.
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