02:06 min
VIOLA NEWS social Marinozzi: “Piano gara sbagliato e Rugani pessimo. Idea di Vanoli fallimentare”

social

Marinozzi: “Piano gara sbagliato e Rugani pessimo. Idea di Vanoli fallimentare”

Redazione VN
Andrea Marinozzi analizza il crollo di Udine: bocciati Rugani e le scelte tattiche di Vanoli

Non ci sono attenuanti nella disamina di Andrea Marinozzi. Il giornalista, attraverso il proprio canale YouTube, ha tracciato un profilo impietoso della sconfitta subita dalla Fiorentina contro l'Udinese, puntando il dito non solo sulle prestazioni individuali, ma soprattutto sulla confusione tattica generata dalle scelte di Paolo Vanoli.

Il primo bersaglio della critica è l'ex difensore bianconero, Daniele Rugani, apparso totalmente fuori ritmo: "La prestazione di Rugani è stata pessima. Si perde Kabasele sul primo gol, commette il fallo da rigore su Davis e sbaglia ogni corpo a corpo". Marinozzi sottolinea come le palle inattive restino un "enorme limite" strutturale della squadra, ma aggiunge che le colpe non sono solo del singolo: "I suoi errori hanno inciso, ma non mi sono piaciute le scelte di Vanoli al di là del sistema di gioco".

"Idea non sincronizzata"

—  

L'analisi si sposta poi sulla gestione degli spazi, definita caotica e priva di logica: "Il piano della Fiorentina non era sincronizzato. Gli esterni, Harrison e Parisi, lasciavano la zona di rifinitura a Mandragora e Brescianini, ma i movimenti erano slegati. Mettere Brescianini largo a sinistra non è servito a nulla: lui e Fabbian non sono giocatori da sviluppo di gioco".

Anche l'esperimento dei "quinti" è stato bocciato senza appello: "Parisi a tutta fascia non è stata una buona idea, mentre Harrison non capiva nemmeno quale posizione occupare in campo. L'idea tattica non ha funzionato affatto".

"Squadra debole e prevedibile"

—  

Ciò che preoccupa maggiormente, secondo Marinozzi, è l'involuzione rispetto alle precedenti uscite. Se in altre occasioni la Fiorentina era rimasta in partita, stavolta il blackout è stato totale: "I viola sono stati debolissimi e prevedibili. Si parla di aspetti mentali e concentrazione, cose che sentiamo da tempo quando si parla di Fiorentina, ma la vera differenza è che stavolta è statototalmente sbagliato il piano gara. Non c'è stato niente di buono da salvare".