VIOLA NEWS partite pagelle viola PAGELLONE VN – Solo due meritano la sufficienza, l’attacco è un flop totale

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PAGELLONE VN – Solo due meritano la sufficienza, l’attacco è un flop totale

Redazione VN

FAGIOLI 6 - Nel cambio di marcia della Fiorentina da metà dicembre in poi c'è molto del cambio di marcia di Fagioli. Vanoli è riuscito dove Pioli aveva fallito, trasformare Nicolò in un play puro, e lui si è caricato la squadra sulle spalle diventando uno dei migliori del campionato nel suo ruolo (solo Gattuso non se n'è accorto).  Forse meriterebbe anche un voto più alto, ma pesano i primi mesi con prestazioni sconcertanti. Per qualità e, finalmente, anche personalità, uno dei pochi da cui ripartire senza se e senza ma.

NDOUR 5,5 - Mentre quasi tutti hanno deluso, lui ha aumentato il suo valore partendo molto indietro nelle gerarchie. Prima qualche segnale in Conference, poi anche in campionato pur con alti e bassi. Leader dell'Under 21, ha segnato di piede e di testa, in totale 6 tra campionato e coppe, alcuni decisivi. Resta un giocatore con alcuni limiti ma anche con margini di miglioramento importanti.

MANDRAGORA 5,5 - Ha provato a tirare la carretta a livello di gol più che di punti in classifica, trovandone 5 nella prima, magrissima parte di campionato, 7 stagionali. Non pochi. Non una bella immagine quella di Reggio Emilia, con il rigore scippato a Gudmundsson e il battibecco con Kean. Nella seconda parte della stagione, ci ha messo tanta voglia e attaccamento alla causa, anche se non sono mancate prestazioni negative.

FAZZINI 4,5 - Viene da dire che non è stata solo colpa sua. Prima la depressione calcistica firmata Pioli, poi Vanoli non lo ha mai messo nelle condizioni di esprimersi (ammissione dello stesso tecnico) relegandolo a esterno alto nelle gare di Conference. La sua fede viola, come quella di Viti, avrebbe meritato più spazio, ma ha finito soltanto per pesare ulteriormente sulla delusione. Chissà, magari se quello slalom chiuso sul palo contro il Polissya ad agosto fosse entrato, avrebbe cambiato il corso degli eventi...

BRESCIANINI 5 -  Pronti via, esordio con il "suo" Milan e traversa nel finale. Ha segnato un gol purtroppo inutile contro il Cagliari, ma la decisione di estrometterlo dalla lista UEFA gli ha tolto un po' di continuità, la vena di Ndour, la grinta di Mandragora e un infortunio hanno fatto il resto. Con la salvezza è scattato il riscatto automatico: uno con le sue caratteristiche può servire, ma è da rivedere.

FABBIAN 4 - Di solito quando si dice "oggetto misterioso" ci si riferisce a qualcuno che non si vede. Qui invece abbiamo un oggetto che è rimasto misterioso nonostante le tante presenze registrate. Tra le pochissime cose positive da segnalare, un assist per Piccoli col Como in Coppa Italia e lo zampino nella rete di Kean che ha aiutato ad evitare il dramma contro lo Jagiellonia. Riscatto automatico anche il suo: gli va trovata un'identità.

SOHM 4 - Fabbian ha fatto male in una Fiorentina, quella di Vanoli, che tutto sommato male non ha fatto. Sohm almeno ha fatto male nel disastro collettivo. E in più il suo riscatto da parte del Bologna è facoltativo, quindi c'è la possibilità di ritrovarseli entrambi in rosa a partire da giugno, entrambi con un valore inevitabilmente diminuito rispetto ai 15/16 milioni di partenza.

NICOLUSSI CAVIGLIA 4 - forse uno dei più deludenti rispetto alle aspettative iniziali, dato che era stato davvero un faro per il Venezia nonostante la retrocessione. Il passo indietro di Fagioli gli ha consentito anche di avere un discreto numero di chance, mai sfruttate. Il suo apporto si è fermato all'assist con lancio per Kean contro la Roma, gol poi rimontato dai giallorossi. A gennaio il prestito dal Venezia è stato interrotto, Cuesta al Parma ne ha fatto una sorta di mezzala ma nulla che avrebbe cambiato la storia della stagione viola.

RICHARDSON 4- Ha rifiutato il Verona in estate per restare in sovrannumero, ma non serviva. Probabilmente neanche il suo acquisto due estati fa (a 10 milioni). Prestato al Copenhagen a gennaio, è riuscito a farsi escludere dalla rosa per scelta tecnica dell'allenatore Svensson.

SABIRI ?? Sì, è ancora della Fiorentina. Pioli, per provarle tutte, l'ha anche buttato in campo nelle ultime partite da allenatore viola. Perfetto come gesto di resa.