Non solo calcio e gol nel pareggio per 2-2 tra Lazio e Fiorentina. Come riportato dall'edizione odierna de La Repubblica, il post-partita di Roma è stato segnato dall'arresto di un sostenitore gigliato di 38 anni, protagonista del lancio di alcuni petardi durante il match.

La Repubblica
Olimpico, arrestato un tifoso viola: “Petardi in campo? Avanzi di Capodanno”
La dinamica
—Secondo la ricostruzione, l'uomo — residente a Firenze da anni — si trovava nel settore Distinti Sud Ovest insieme ad altri tifosi viola. Il momento critico è coinciso con il gol del pareggio firmato da Robin Gosens:spinto probabilmente dall'euforia del momento, il trentottenne avrebbe lanciato tre grossi petardi sulla pista di atletica, facendoli esplodere a breve distanza da tre steward in servizio.
Identificato grazie alle telecamere
—L'intervento delle forze dell'ordine è stato tempestivo. Grazie all'incrocio tra le immagini delle telecamere di sorveglianza dello stadio e i dati registrati ai tornelli, gli agenti del commissariato Prati sono riusciti a individuare il soggetto in pochi minuti, intercettandolo su uno dei ballatoi dell'Olimpico prima della fine della gara.
La giustificazione in aula
—Durante il processo per direttissima presso il tribunale di piazzale Clodio, il giudice ha convalidato l’arresto. Curiosa, seppur vana, la giustificazione addotta dall'uomo davanti al magistrato per spiegare il possesso del materiale pirotecnico:
"Mi scuso, erano solo dei petardi che mi erano avanzati dai festeggiamenti della notte di Capodanno".
Un "avanzo" che però gli è costato caro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

