A pochi giorni dal posticipo del lunedì sera tra Udinese e Fiorentina, Antonio Di Gennaro, ex centrocampista viola e oggi voce tecnica di DAZN, ha analizzato il momento delle due squadre sulle colonne del Messaggero Veneto. Un'analisi che parte dalla classifica e arriva alle rivoluzioni tattiche e societarie del club di Commisso.

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Di Gennaro: “Fiorentina più logica col 4-3-3. Paratici? È l’uomo che mancava”
Secondo Di Gennaro, la disparità di obiettivi in classifica potrebbe giocare un ruolo chiave nell'atteggiamento delle due formazioni: "La situazione della Fiorentina è molto diversa da quella dei friulani. L'Udinese può permettersi di scendere in campo con serenità e ha i mezzi per fare bene anche dovendo rinunciare a pezzi importanti come Zanoli, Davis e Solet". Tuttavia, l'ex calciatore avverte che i viola arrivano all'appuntamento con uno spirito rinnovato e una maggiore stabilità.
La svolta di Vanoli
—Il segreto della risalita gigliata, secondo Di Gennaro, risiede nel cambio di rotta tattico impresso dall'allenatore: "Oggi la Fiorentina è una squadra molto più consapevole. La vera svolta è arrivata con il passaggio al 4-3-3, un sistema di gioco che mi sembra decisamente più razionale per le caratteristiche della rosa. Vanoli è stato bravo a rivalutare giocatori che prima erano rimasti nell'ombra, esaltandone le qualità. Gli innesti degli esterni, poi, hanno completato il mosaico tattico che ora appare finalmente rifinito".
L'importanza di Paratici
—Non solo campo, Di Gennaro dedica un passaggio fondamentale anche all'assetto dirigenziale, sottolineando l'impatto di Fabio Paratici all'interno del club: "A questa società mancava una figura con questo profilo. Paratici porta con sé un bagaglio di esperienza e conoscenze, soprattutto a livello internazionale, che prima non c’erano. È un innesto fondamentale per la crescita, anche se al momento le scelte strategiche devono inevitabilmente fare i conti con le necessità immediate della classifica".
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