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Paratici chiama il Sassuolo e mette fretta per Thorstvedt, CorSport: “C’è distanza”
Ad esso la Fiorentina ha fretta (un po’) e mette fretta (sempre un po’): per Thorstvedt e di conseguenza al Sassuolo. Senza alterare gli equilibri e i buonissimi rapporti esistenti con il club della famiglia Squinzi, ma il messaggio fatto pervenire a Francesco Palmieri (uomo mercato a 360 gradi del club neroverde dopo la partenza del deus ex machina Carnevali con destinazione Juventus), è semplice e altrettanto chiaro: Thorstvedt ci interessa molto, cerchiamo di trovare un punto d’incontro tra la nostra offerta e la vostra richiesta.
Per la cronaca, quindici milioni bonus (ampi) compresi da una parte e venti milioni più bonus dall’altra. Siccome è la settimana che porta all’inizio di tutto (lunedì presentazione delle maglie, appuntamento più iconico del solito nella stagione del centenario, visite mediche nei due giorni a seguire e poi inizio del ritiro al Viola Park con annessa presentazione di Grosso giovedì 9), la Fiorentina e Paratici vorrebbero aggiungere una seconda faccia nuova oltre a quella di Viery e poco non si stanno spendendo per prendere il centrocampista norvegese: un esercizio decisamente onesto di mercato in direzione contraria rispetto a quella che li vede protagonisti nella trattativa su Dodò, scadenza idem 2027 e lontano da Firenze se qualcuno si presenta con una quindicina di milioni.
Quindi, lo stesso provano a far sì che accada per la mezzala classe 1999, attualmente in altre faccende affaccendato di là dall’Oceano Atlantico, però il club viola non per quello molla la presa, anzi prova a restringere tempi e contorni forte della sponda diretta e indiretta del calciatore che ha già fatto sapere a sua volta di voler provare un’esperienza differente a un anno dalla fine del contratto con il Sassuolo. Difficile che ci sia una soluzione in un senso o nell’altro a breve o addirittura a brevissimo, ma la Fiorentina non se ne sta con le mani in mano e per questo tiene sempre sott’occhio sia Ekkelenkamp che Miretti, profili uguali e differenti a Thorstvedt se non se ne dovesse fare di niente. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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