Cosimo Zetti, giornalista de "La Nazione", ha analizzato il futuro di Paolo Vanoli. Ieri, in conferenza stampa, l'allenatore della Fiorentina si è detto fiducioso sulla possibilità di rimanere. Ma secondo il noto giornalista l'ex Torino a fine stagione lascerà Firenze:
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VIOLA NEWS news viola stampa Nazione: “Vanoli se ne andrà. Altrimenti Paratici sconfesserebbe il suo ruolo”
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Nazione: “Vanoli se ne andrà. Altrimenti Paratici sconfesserebbe il suo ruolo”
"Il diesse ha firmato un contratto di 4 anni e mezzo ed è fisiologico che, a fine stagione, voglia ripartire da capo mettendoci la propria firma"
Se ci fermiamo a guardare i risultati, le statistiche e una salvezza che è ormai a portata di mano, la riconferma di Vanoli dovrebbe essere solo una questione di dettagli. A maggior ragione nel caso in cui la Fiorentina riuscisse nel miracolo di ribaltare il Crystal Palace. E invece il destino del tecnico viola sembra essere segnato. Vanoli, molto probabilmente, se ne andra. Se fosse ancora vivo il presidente Rocco Commisso, è probabile che, oltre al rinnovo, scatterebbe anche la proposta di una statua al piazzale Michelangelo (si, come avvenne per Beppe lachini). Del resto i meriti dell'allenatore di Varese sono insindacabili: ha preso la Fiorentina in una situazione disastrosa, ha ricostruito lo spogliatoio, ha rilanciato alcuni giocatori e ha portato la squadra in zona tranquillità. In silenzio, lavorando a testa bassa, passando 24 ore su 24 al Viola Park. Grazie Vanoli, nulla da dire, oltre agli applausi, il tecnico meriterebbe la conferma. Ma il destino ha voluto che l'allenatore si trovasse a indossare la tuta viola proprio a metà del guado, espressione di una scelta emergenziale della vecchia gestione sportiva. Il nodo è tutto qui. L'arrivo di Fabio Paratici ha modificato la prospettiva. Il diesse ha firmato un contratto di 4 anni e mezzo ed è fisiologico che, a fine stagione, voglia ripartire da capo mettendoci la propria firma. Figuratevi le polemiche e le critiche a cui si esporrebbe lo stesso Paratici se dopo aver rinnovato il contratto a Vanoli, i risultati non fossero all'altezza delle aspettative. Nuovo tecnico vorrebbe dire nuove speranze, nuovi sogni, tante aspettative e anche qualche eventuale attenuante. Paratici, insomma, non può non cambiare. Se non lo facesse sconfesserebbe il suo ruolo e la sua missione: quella di rifondare e ripartire. Con buona pace di San Vanoli.
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