Alti e bassi per il centrale in Nazionale
P. Arce: “La sosta? Non sai mai se è il momento giusto”
La sosta lascia amarezza a Radu Dragusin, il cui rapporto con la Nazionale romena resta segnato da alti e bassi, scelte poco gradite e un ruolo non sempre corrispondente alle sue aspettative. Contro la Polonia, l’espulsione e il rigore causato dopo circa 20 minuti hanno aperto la strada alla sconfitta per 6-0. Il difensore tornerà quindi a Firenze con nervosismo e delusione, ma anche con una rabbia che potrebbe trasformarsi in energia positiva.
La squalifica gli permetterà di rientrare prima del previsto al Viola Park, dando a Vanoli più tempo per lavorare con lui e riportarne l’attenzione sulla Fiorentina. In viola Dragusin gode della fiducia dell’allenatore ed è stato acquistato per diventare un riferimento: la sua ottima prestazione contro il Napoli resta impressa nei tifosi.
Fisicità, aggressività e capacità di difendere in avanti sono qualità preziose per una Fiorentina ancora alla ricerca degli automatismi definitivi. Il ritorno anticipato e la voglia di voltare pagina potrebbero dunque trasformare una pausa difficile in un vantaggio per Vanoli e per la squadra. Lo scrive la Nazione.
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