La Nazione si rammarica per il primo tempo viola

GENOVA STADIO LUIGI FERRARIS SERIE A FIORENTINA VS GENOA

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La Fiorentina perde 2-1 a Marassi contro il Genoa, pagando un primo tempo sciagurato, un atteggiamento tattico sbagliato e gravi errori difensivi. Vanoli sorprende con Fagioli e Oulai insieme a centrocampo, Gnonto titolare e Beto preferito a Pellegrino; De Rossi lascia fuori Vitinha e affianca El Shaarawy a Osmajic. Quest’ultimo sblocca al 7’, approfittando di una voragine nella retroguardia viola dopo una parata di De Gea e una conclusione sbagliata di Ellertsson. Al 15’ Messias raddoppia grazie a un clamoroso errore di Ranieri nell’area piccola, con Dragusin che non chiude su Osmajic, autore del cross. Il gol di Gnonto viene annullato da arbitro e Var, poi De Gea evita il 3-0 deviando una punizione di El Shaarawy. Solo prima dell’intervallo una bordata di Mastantuono offre la prima vera conclusione viola.

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Nella ripresa Vanoli inserisce Njie e Viery per Oulai e Ranieri, riportando Ndour a rafforzare la mediana e avvicinando Mastantuono a Beto. La Fiorentina cambia atteggiamento, guadagna campo e beneficia della brillantezza di Njie, mentre il Genoa passa dall’aggressività alla paura di subire. Al 64’ Pellegrino sostituisce Beto e al 73’ un’iniziativa di Jimenez provoca l’autogol di Vasquez, che riapre la partita. All’80’ entrano anche Dodô e Gonçalves per Jimenez e Gnonto. Nel finale il palo nega a Ndour il pareggio: per quanto mostrato nel secondo tempo, i viola avrebbero meritato almeno un punto, ma gli errori iniziali risultano decisivi.

La Fiorentina deve reagire subito: domenica al Franchi arriva il Como, avversario ambizioso che affronterà la trasferta tra le due sfide di Champions contro Feyenoord e Manchester United, impegni dai quali i viola proveranno a trarre vantaggio. A Marassi non è mancato il sostegno dei quasi duemila tifosi viola, rimasti sempre al fianco di Vanoli e della squadra. Prima del calcio d’inizio, una curiosità: il microfono dell’arbitro Maresca si è collegato all’impianto dello stadio, rendendo udibili a tutti le indicazioni rivolte a giocatori e assistenti. La gara si è chiusa con angoli 3-4, recuperi di due e sei minuti e otto ammoniti: Ranieri, Oulai, Viery, Traorè, Vasquez, Wiafe, Vitinha e Sabelli. Lo scrive la Nazione.

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